Colonnella, ok del tribunale alla richiesta di concordato preventivo per la Truentum
Il tribunale di Teramo ha approvato la procedura di concordato preventivo per la Truentum, la società in house del comune di Colonnella in liquidazione dal 2013. «Sono soddisfatto» ha affermato il...
Il tribunale di Teramo ha approvato la procedura di concordato preventivo per la Truentum, la società in house del comune di Colonnella in liquidazione dal 2013. «Sono soddisfatto» ha affermato il sindaco Leandro Pollastrelli «che i giudici del tribunale e i commissari giudiziali abbiano accolto la proposta presentata dal Comune. Si chiude questa prima fase fondamentale che l’amministrazione ha sempre supportato con atti coerenti e concreti. A maggio il comune ha deliberato in consiglio l’impegno di 1,3 milioni per il concordato, fornendo tutte le garanzie per il raggiungimento di almeno il 20% dei crediti chirografari». Fondata nel 2005, la società pubblica di trasformazione urbana ha realizzato negli anni opere ed investimenti sul territorio che non hanno portato gli utili preventivati, arrivando ad accumulare debiti per 4 milioni di euro. Dal 2013, con tre anni consecutivi di bilancio negativo, è stata messa in liquidazione obbligatoria dal Comune. Tra le opere avviate dalla Truentum ci sono l’ampliamento del cimitero comunale, la realizzazione di 12 case, di cui vendute solo 6, cominciate a costruire nel 2006 e mai ultimate, la progettazione di un impianto fotovoltaico. «Siamo soddisfatti» aggiunge il primo cittadino «per i creditori che saranno pagati per intero delle loro spettanze e per gli acquirenti delle case che non perdono le somme versate in acconto e potranno avere finalmente la loro abitazione. Viste le prospettive iniziali, che potevano portare il comune di Colonnella a dover riconoscere in toto i debiti della Truentum per circa 4 milioni di euro, con lo “spauracchio” del fallimento dell’ente» conclude «si chiude nel migliore dei modi una pagina incresciosa nella storia del nostro paese». (c.r.)

