Comunale, il prefetto dà l’ok al ritorno dei vigili del fuoco

28 Giugno 2014

TERAMO. Una riunione in prefettura ha sbloccato le problematiche di sicurezza antincendio del cineteatro Comunale di Teramo, dove da un mese i vigili del fuoco non fanno servizio in occasione degli...

TERAMO. Una riunione in prefettura ha sbloccato le problematiche di sicurezza antincendio del cineteatro Comunale di Teramo, dove da un mese i vigili del fuoco non fanno servizio in occasione degli spettacoli perché la struttura non ha l’agibilità antincendio e gli eventi aperti al pubblico si tengono solo grazie ad ordinanze del sindaco e alla presenza di volontari della Protezione civile.

Sollecitato dal segretario interregionale della Federazione Nazionale Sicurezza (Fns-Cisl) Emidio Di Lorenzo, che paventava l’illegittimità della situazione, il prefetto Valter Crudo – che in una nota chiarisce di «aver già formalmente posto all'attenzione del sindaco quanto segnalato, con particolare riferimento al reiterato ricorso ad ordinanze contingibili ed urgenti» – ha convocato ieri mattina lo stesso sindaco Maurizio Brucchi, il questore Giovanni Febo ed il comandante provinciale dei vigili del fuoco Daniele Centi.

«Nell'occasione», si legge nella nota della prefettura, «considerato che i lavori effettuati (al Comunale, ndr) non hanno costituito un aggravio del rischio, in quanto consistenti nell'adeguamento di tendaggi e poltrone alla classe di reazione al fuoco prevista dalle vigenti norme, nonché nella sostituzione del bruciatore con potenzialità inferiore rispetto a quello esistente, gli intervenuti hanno invitato il sindaco a farsi parte attiva presso il gestore ai fini della presentazione della Scia». La Scia – segnalazione certificata di inizio attività – è la dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività senza più dover attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti. Si tratta, in sostanza, di un’autocertificazione dell’imprenditore che produce effetti immediati, anche se la pubblica amministrazione che ne è destinataria deve accertare, entro 60 giorni dal ricevimento, il possesso e la veridicità dei requisiti dichiarati.

La prefettura conclude: «In ottemperanza a quanto richiesto, nella mattinata odierna (ieri, ndr) il responsabile legale dell'attività ha presentato istanza di Scia e la richiesta del servizio di vigilanza antincendio dei vigili del fuoco per i giorni 27 e 30 giugno».