Consorzio montano, si cambia Salini è il favorito per la guida

12 Agosto 2022

TERAMO. Sono da rinnovare gli incarichi al Mote. Scaduto il mandato dell’amministratore unico Ermanno Ruscitti, il consorzio che gestisce il ciclo dei rifiuti per dieci Comuni dell’area montana è...

TERAMO. Sono da rinnovare gli incarichi al Mote. Scaduto il mandato dell’amministratore unico Ermanno Ruscitti, il consorzio che gestisce il ciclo dei rifiuti per dieci Comuni dell’area montana è chiamato alla scelta del nuovo vertice. Nell’assemblea di fine luglio, quando è stato approvato il bilancio, i sindaci hanno sospeso la decisione. Insieme all’amministratore unico va rieletto il collegio sindacale e le valutazioni di carattere gestionale si intrecciano con quelle di natura politica. Ruscitti ha storia di militanza nel centrodestra, ma con la maggioranza relativa del consorzio rappresentata dal Comune di Teramo l’ago della bilancia pende verso il centrosinistra. Salgono così le quotazioni per un avvicendamento che porterebbe alla guida del Mote Nicola Salini. L’ex presidente dell’Ater attualmente fa parte della struttura commissariale per la ricostruzione post-sisma del Centro Italia guidata da Giovanni Legnini, ma prima di assumere questo incarico per un breve periodo è stato a capo dello staff del sindaco Gianguido D’Alberto. Sono forti gli indizi, insomma, che portano a lui come nuovo amministratore unico del consorzio, ma i giochi non sono ancora chiusi. Ruscitti può vantare risultati che l’hanno tenuto in sella finora e che non fanno escludere un’eventuale conferma. Sarà lui, su indicazione dei soci, a dover convocare l’assemblea decisiva, ma se ne parlerà a settembre.