D’Alonzo: «Quello che è successo ci insegni ad intervenire prima»
«Nessuno riporterà in vita Claudio e Mattia, ma quella tragedia ha sicuramente insegnato alle istituzioni ad intervenire in tempi rapidi». Così Giuseppe D’Alonzo sindaco allora e sindaco oggi di...
«Nessuno riporterà in vita Claudio e Mattia, ma quella tragedia ha sicuramente insegnato alle istituzioni ad intervenire in tempi rapidi». Così Giuseppe D’Alonzo sindaco allora e sindaco oggi di Crognaleto. Amministratore di vecchia data, ma soprattutto vigile del fuoco, fu tra i primi ad intervenire in quei drammatici giorni del gennaio 2017, quando decine di piccoli paesi di montagna rimasero isolati con gli amministratori locali lasciati da soli a fare di tutto per soccorrere i concittadini, in molti casi anche a piedi laddove i mezzi non c’erano o non arrivavano. « Se io come amministratore in quell’occasione avessi avuto le strumentazioni arrivate dopo quel drammatico gennaio di due anni non dico che quelle morti non ci sarebbero state ma forse si poteva cercare di evitare quella tragedia», conclude D’Alonzo, « quella croce che i familiari hanno voluto sulla strada deve essere un monito affinchè tragedie come quelle non avvengano più. Certo le nostre restano solo parole perché Claudio e Mattia non torneranno più a casa».

