Da 10 anni aspetta il contatore Deve usare la luce di cantiere
NOTARESCO. «Nonostante le abbiamo veramente provate tutte, a distanza di 10 anni non siamo riusciti ad avere l’allaccio della corrente nel nostro appartamento, seppur in possesso di regolari...
NOTARESCO. «Nonostante le abbiamo veramente provate tutte, a distanza di 10 anni non siamo riusciti ad avere l’allaccio della corrente nel nostro appartamento, seppur in possesso di regolari autorizzazioni comunali». Sembra non avere fine l’odissea della famiglia di Debora Capone, che vive col marito e tre bimbi (il più grande di 7 anni) in via Giardino 14, a Guardia Vomano.
La donna aveva già fatto sentire la propria voce un paio d’anni fa: aveva segnalato la sua vicenda a vari organi di informazione, richiedendo con urgenza l’allaccio dell’energia elettrica per uso domestico alla E-distribuzione. Qualche giorno dopo l’azienda diffuse un comunicato stampa nel quale rassicurava la famiglia residente nella frazione di Notaresco, garantendo l’immediata risoluzione del problema. «Chiarita la situazione», si legge nella nota del 23 marzo 2017, «E-distribuzione conferma la massima attenzione al caso e la propria disponibilità verso la cliente già rassicurata sul fatto che verrà garantita l’erogazione di energia elettrica. L’azienda rimane in contatto con la signora per individuare una soluzione».
Le cose pare siano andate diversamente. «Non c’è stato nessun contatto, nessuna proposta, nessun interessamento», insiste Capone, «l’unica cosa rimasta invariata è che sono ancora servita con luce da cantiere, pagando un prezzo più caro sui consumi oltre l'imposta del 22% rispetto alla corrente ad uso domestico che ha un'imposta del 10%». La donna nei giorni scorsi ha voluto inoltre verificare quanto le è costata finora l’energia elettrica ad uso cantiere a cui è allacciata. «Facendo un’attenta analisi dei documenti», conclude, «sono arrivata alla conclusione che ho pagato mediamente 30 euro in più al mese, quindi ne ho spesi 3.600 più del dovuto».
Piergiorgio Stacchiotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

