Dai metalmeccanici teramani ok al nuovo contratto collettivo

20 Aprile 2021

TERAMO. I lavoratori teramani approvano l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria metalmeccanica Federmeccanica-Assistal. Ne hanno dato notizia con una...

TERAMO. I lavoratori teramani approvano l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria metalmeccanica Federmeccanica-Assistal.
Ne hanno dato notizia con una nota, dopo le assemblee che si sono tenute in presenza, i segretari provinciali della Fiom-Cgil Natascia Innamorati e della Fim-Cisl Marco Boccanera.
«Le metalmeccaniche e i metalmeccanici teramani interessati dal rinnovo del contratto Federmeccanica-Assistal sono circa 4mila, nelle assemblee di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm, ne sono stati coinvolti circa duemila», si legge nella nota, che continua: «Oltre il 99% dei lavoratori consultati ha votato a favore dell’ipotesi di accordo, consegnando un dato che esprime piena condivisione sui contenuti e una grande prova di democrazia».
Continua la nota: «Il nuovo contratto dei metalmeccanici prevede un aumento salariale di 100 euro per il terzo livello e 112 euro per il quinto livello sui minimi contrattuali, per il periodo che va dal primo giugno 2021 al 30 giugno 2024, in quattro tranche. Molto importante è la riforma dell’inquadramento professionale fermo al 1973, e il superamento del primo livello: dal primo giugno 2021 migliaia di lavoratori passeranno al secondo livello».
Non solo, perché secondo la nota, nel nuovo contratto dei metalmeccanici sono previste anche «misure per le donne vittime di violenza di genere, per la prima volta previste nel contratto, che vanno oltre il percorso di tutele e protezione previste dalla normative».
Conclude la nota delle due sigle sindacali dei metalmeccanici teramani: «Per le tute blu la battaglia per i diritti di tutte e di tutti è il motore della loro incessante azione».