Di Gianvittorio: «Mi candiderò a sindaco di Notaresco»

NOTARESCO. Toni Di Gianvittorio, come un giocatore di rugby, tira dritto verso la meta. Il consigliere regionale ex Lega, ora di Valore Abruzzo, non ha dubbi e annuncia: «Nella primavera del 2023...
NOTARESCO. Toni Di Gianvittorio, come un giocatore di rugby, tira dritto verso la meta. Il consigliere regionale ex Lega, ora di Valore Abruzzo, non ha dubbi e annuncia: «Nella primavera del 2023 lascerò uno scranno comodo per un altro indubbiamente scomodo». Il riferimento è alla carica di sindaco di Notaresco. Di Gianvittorio precisa: «Da più parti mi stanno chiedendo di compiere questo passo e di candidarmi. Ora dico che sciolgo ogni riserva e a maggio 2023, quando si voterà per il rinnovo del consiglio comunale di Notaresco, mi candiderò a sindaco con una lista di cui inviterò a far parte anche attuali consiglieri di centrosinistra ora all’opposizione. Quando sono stato eletto consigliere regionale mi sono dovuto dimettere dalla carica di vice sindaco, in questo caso accadrà il contrario». Ovvero, appena nominato sindaco, se vincerà, Di Gianvittorio dovrà dimettersi da consigliere regionale e la Lega, con Federica Rompicapo di Atri, tornerebbe a disporre di tre consiglieri in provincia di Teramo pur se per un piccolo scampolo di legislatura. Di Gianvittorio, nell’annunciare una imminente conferenza stampa, afferma: «Ho in animo innanzitutto di portare avanti un grande progetto sulla vallata del Vomano, dove si insedierà una grossa realtà industriale nazionale che ha rilevato con un investimento da 120 milioni un grande stabilimento dismesso». Il riferimento è all’ex Standardtela-Zucchi, sito che rinascerebbe a nuova vita con la prospettiva di creare tanti posti di lavoro. Sarà questo il cavallo di battaglia della prossima campagna elettorale a Notaresco.(al.al.)

