Entrano in funzione le 18 telecamere nelle vie della movida

7 Luglio 2019

Sono tutte in centro e sono collegate con i vigili urbani Tacchetti: «Monitoraggio contro furti e atti vandalici»

ROSETO. «La prossima settimana entreranno in funzione le 18 telecamere per la videosorveglianza nei punti critici della città». A dirlo è il vicesindaco, Simone Tacchetti, precisando che mancano solo i cartelli informativi per la cittadinanza. Le 18 videocamere sono state installate tutte nel centro di Roseto, in via Latini e le sue intersezioni, piazza Dante, via Di Giorgio, piazza della stazione lato est e pineta centrale con le vie limitrofe, per un importo complessivo di 15mila euro. «Abbiamo voluto dare un segnale con questo progetto», dice Tacchetti, «comunque, in ogni caso, queste zone è giusto che vadano monitorate. Naturalmente le telecamere saranno collegate alla sede della polizia municipale, in modo che i vigili urbani possano tenere costantemente sotto controllo queste zone».
L’esigenza di questi strumenti di videosorveglianza è data anche dall’aumento, negli ultimi mesi, dei furti d’auto e negli appartamenti, oltre a controllare le zone della movida rosetana, soprattutto nella stagione invernale, dove spesso si verificano episodi spiacevoli, in particolare dopo le 2 di notte. Le forze dell’ordine garantiscono un controllo regolare, ma sicuramente le telecamere aiuteranno il loro lavoro.
E’ solo un primo passo però, perché l’amministrazione comunale sta lavorando a un progetto più ampio di sicurezza, prevenendo di intercettare i fondi previsti dal decreto Minniti del 31 gennaio 2018, per allargare l’installazione di altre telecamere in altri punti sensibili della città come via Thaulero, il parco Patrizi, e anche le zone dove maggiormente alcuni cittadini sono soliti abbandonare rifiuti, come per esempio la zona della foce del Vomano. «La videosorveglianza, notoriamente, rappresenta una grande risorsa per la sicurezza, come dimostrano i fatti di cronaca quotidiani», precisa il sindaco Sabatino Di Girolamo, «i cui responsabili vengono spesso individuati proprio attraverso il ricorso a questo strumento. Roseto deve investire su questo tema, lo abbiamo fatto già con il nostro bilancio e adesso dobbiamo intercettare questi fondi».
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