Estese fino a ottobre le aree pedonali del centro storico

1 Luglio 2023

Rinnovato il provvedimento nato con l’emergenza Covid: niente auto di sera in 11 “vie del gusto” con tavoli all’aperto

TERAMO. Niente auto negli orari serali in diverse vie del centro storico – per la precisione sono undici – da oggi fino al prossimo 31 ottobre. Torna in vigore l’estensione dell’area pedonale urbana (Apu) già deliberata dall’amministrazione comunale negli ultimi tre anni: lo ha deciso la giunta del sindaco Gianguido D’Alberto nella riunione di giovedì, riproponendo un provvedimento nato nell’anno drammatico dell’arrivo del Covid, il 2020, e confermato nelle due estati successive con motivazioni più ampie rispetto a quelle dell’emergenza sanitaria. In sostanza l’amministrazione ha individuato le “vie del gusto” del centro storico: si tratta di vie dove si trovano bar, ristoranti, pizzerie, enoteche e birrerie che da tre anni possono affiancare ai benefici delle concessioni del suolo pubblico date per il Covid anche una maggiore e migliore qualità del servizio, senza il passaggio di auto accanto ai tavoli.
Ecco tutte le strade interessate dal provvedimento – che si vanno dunque ad aggiungere alle Apu permanenti di corso San Giorgio e Via Capuani – con giorni e orari di vigenza. Tutti i giorni dalle 18 alle 3 diventa pedonale corso De Michetti nel tratto compreso tra Porta Reale e via Cirillo. Dal giovedì al sabato compreso tra le 18 e le 3 niente auto nelle vie Comi, D’Annunzio, Forti (tratto compreso tra via Comi e via Paladini), Paladini (tratto tra via Vittorio Veneto e via Duca degli Abruzzi), Muzii (da piazza Verdi a corso Cerulli), via Stazio (da via Cameli a via della Pinacoteca), via Campana (da via D’Annunzio a piazza Cellini), via Palma (da corso Cerulli a via del Municipio), via del Mercato (da via della Verdura a piazza Martiri Pennesi). Dal giovedì al sabato compresi dalle 19.30 alle 3 area pedonale in via Vittorio Veneto.
L’assessore al commercio e alla viabilità Antonio Filipponi ribadisce le ragioni del provvedimento: «L’emergenza sanitaria è stata solo uno spunto iniziale, in realtà con queste pedonalizzazioni mirate vogliamo rendere la città più attrattiva. Nelle scorse estati il provvedimento ha funzionato, riproporlo era scontato».
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