Ex mercato coperto, aggiudicato l’appalto da oltre due milioni

6 Ottobre 2023

È stato affidato a una ditta di Tortoreto e comprende la riqualificazione di piazza Dalla Chiesa  Via ai lavori anche per la ristrutturazione dell’area del lascito Cerulli nella frazione Case di Trento

GIULIANOVA. Terminate le procedure di affidamento di due importanti opere pubbliche per la rigenerazione urbana. Si tratta della riqualificazione di piazza Dalla Chiesa, che prevede anche il recupero funzionale dell’ex mercato coperto comprese le aree di pertinenza e del museo di arte contadina, che verrà realizzato nel lascito Cerulli in via Santa Lucia, nella frazione Case di Trento.
Il bando di gara per il recupero dell’ex mercato coperto, finanziato attraverso fondi ministeriali del Pnrr per un importo di complessivo di due milioni e 700mila euro, se l’è aggiudicato la ditta Di Paolo costruzioni s.r.l. di Tortoreto. Il criterio utilizzato dal committente “Unione dei comuni terre del sole” è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il progetto, approvato nel dicembre 2022, prevede il recupero parziale dell’edificio, che un tempo ospitava il mercato delle erbe, valorizzando la sua caratteristica struttura circolare: verrà quindi demolito nella sola porzione rettangolare. È previsto anche un parcheggio che consentirà l’utilizzo di circa 230 posti auto, con due aree verdi collocate ai margini della piazza, e uno spazio dedicato allo sport e giochi di gruppo. Obiettivo del progetto è quello di rendere la rinnovata piazza, che include l’ex mercato coperto, un punto di riferimento per lavoratori, anziani e giovani, sia nelle ore diurne che serali.
Ad aggiudicarsi il bando relativo alla ristrutturazione del lascito Cerulli, con la realizzazione di un museo di arti contatine all’interno, è la ditta Di Giuseppe Osvaldo srl di Teramo. L’opera è stata finanziata dal ministero per un importo di 800.000 euro. Il progetto coincide con una operazione di manutenzione straordinaria dell’antica villa di campagna, inclusa l’area circostante e i manufatti annessi; il museo all’interno, è pensato per ottenere un’alta valenza didattica ma anche turistica, con una galleria multimediale ed interattiva delle visite. Saranno esposti al suo interno migliaia di esemplari di animali selvatici impagliati. «Questi bandi rappresentano una svolta storica per la città», commenta l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, «si tratta di due aree inutilizzate da oltre vent’anni, oltre che fortemente degradate, che finalmente verranno riqualificate e rese fruibili».
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