Faita Federcamping: è nostra la vera assistenza agli sfollati

16 Novembre 2016

ROSETO. «Forti del nostro ruolo, della nostra presenza legittima sul territorio e della consapevolezza etica che non ci si promuove attraverso le calamità naturali, rispediamo ai mittenti le accuse...

ROSETO. «Forti del nostro ruolo, della nostra presenza legittima sul territorio e della consapevolezza etica che non ci si promuove attraverso le calamità naturali, rispediamo ai mittenti le accuse indebitamente formulate». È la replica di Giuseppe Delli Compagni, presidente Faita Federcamping Abruzzo, dopo le accuse lanciate nei confronti delle strutture da lui rappresentate dai titolari degli agricampeggi di Cologna Spiaggia. Oggetto del contendere l’ospitalità concessa da questi ultimi a un gruppo di famiglie provenienti dalle zone colpite dal sisma, puntando il dito contro le strutture più note della zona che, a loro dire, non avrebbero invece aperto le porte delle proprie attività ricettive.

«I nostri associati», dichiara Delli Compagni, «nell’immediato dell’emergenza e senza alcun clamore hanno dato la loro disponibilità ad alloggiare le persone colpite dal sisma del 30 ottobre scorso, così come già fatto dopo il terremoto dell’Aquila del 2009. Da rilevare l’enorme differenza tra l’iniziativa di un privato, come nel caso degli agricamping, che in maniera estemporanea fornisce alloggio a chi lo richiede dietro pagamento di un corrispettivo – che suona piuttosto fuori luogo definire “solidarietà” – e un iter ben preciso, come quello seguito dai campeggi e villaggi associati, attraverso il quale gli organi preposti hanno gestito la fase dell’emergenza tramite l’intervento delle strutture legittimate, in grado di fornire alle persone ospitate un’assistenza completa, che fa fronte, oltre all’alloggio, anche ad altre necessità, quali il vitto, il cambio della biancheria». (f.ce.)