Fondi per la tribuna del campo Santa Lucia

Arrivano centomila euro dal Coni per realizzare i lavori, il Comune tornerà a gestire il Patrizi
ROSETO. Centomila euro per realizzare la tribuna del campo di Santa Lucia e, a breve, il campo Patrizi tornerà a essere gestito dal Comune. Sono queste le principali novità per gli impianti sportivi annunciate dal sindaco Sabatino Di Girolamo, soddisfatto per l’importante finanziamento ottenuto. «Il campo di Santa Lucia diventerà un fiore all’occhiello per il nostro territorio», dice il primo cittadino rosetano, «perché, dopo i fondi del Credito sportivo che permetteranno di rifare il terreno sintetico e sistemare gli spogliatoi, ora è arrivato questo finanziamento del Coni di centomila euro, a fondo perduto, con cui realizzeremo una tribuna. Con la messa norma di Fonte dell’Olmo e di Cologna spiaggia, dalla prossima stagione, finiranno le ordinanze finalmente».
Il consigliere di maggioranza con delega allo sport, Marco Angelini, ha colto la palla al balzo decidendo di partecipare a un bando del Coni con dei finanziamenti p riservati ad impianti di periferia in cui si praticano sport principali, ottenendo centomila euro per la tribuna del campo di Santa Lucia, ma c’è anche un altro progetto in corso. «Abbiamo chiesto, tramite un’associazione, anche un finanziamento corposo, di circa 500 mila euro, per l’ampliamento del pattinodromo», spiega Angelini, «che diventerebbe una delle strutture migliori in Europa come tipologia di impianto, ma è molto difficile ottenerlo. Noi ci speriamo».
Discorso diverso, invece, per il campo storico di Roseto, quello dedicato a Camillo Patrizi. Durante l’amministrazione Di Bonaventura si decise di abbattere il muro in via Patrizi, spostare il terreno di gioco e creare un parco. I lavori però non furono mai completati e anche il terreno di gioco ha avuto negli anni molte problematiche. L’impianto ha attualmente diverse criticità, più volte evidenziate dall’attuale gestore, l’as Roseto calcio del presidente Camillo Cerasi. «Per questi motivi abbiamo deciso di inserire il Patrizi tra gli impianti a non rilevanza economica», dice Angelini, «e, di conseguenza, non possiamo fare un bando come il palasport o Fonte dell’Olmo. Quindi torneremo noi a gestirlo, ovviamente avvalendoci dell’aiuto di un’associazione che si occuperà della custodia. In sostanza verrà equiparato ai campi polivalenti di quartiere».
Il campo avrebbe bisogno di molti interventi di manutenzione che, ora, il Comune non è in grado di fare. «A dicembre 2016 la giunta regionale aveva approvato una delibera per gli investimenti sugli impianti sportivi che però ancora non viene sbloccata», conclude Angelini, «dovrebbe esserlo a breve e potremmo pensare a intervenire sul Patrizi».(l.v.)
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