Fondi per le misure anti Covid nei cantieri della ricostruzione

12 Novembre 2020

Il commissario Legnini ha firmato il decreto che dà alle imprese edili quasi 20 milioni di contributi Il sindaco D’Alberto torna sullo stop alle agevolazioni per le bollette: «Va revocato subito»

TERAMO. Tornano i contributi a fondo perduto per le misure anti-Covid destinati alle imprese edili che operano nei cantieri della ricostruzione post-sisma. Ad annunciarlo è una nota della struttura commissariale che spiega come ammontino a quasi 20 milioni di euro le risorse disponibili per coprire le spese sostenute per la sicurezza sanitaria nei cantieri, dall’acquisto di dispositivi di protezione personale e di sanificazione, ai sistemi di controllo degli accessi nei luoghi di lavoro.
Il commissario straordinario Giovanni Legnini ha firmato ieri il decreto che riapre, dal 16 novembre e fino al prossimo 1° febbraio, i termini delle domande per ottenere i contributi messi a disposizione dall’Inail, con un tetto massimo di 10mila euro per ciascuna impresa. Le spese ammissibili al contributo, che può arrivare al 100% dei costi sostenuti, sono quelle effettuate a partire dal 19 marzo, e documentate, per l’acquisto di apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione; dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori; apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi; dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro; sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio; dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale. Al rimborso potranno accedere anche le imprese che avvieranno i cantieri entro la data del 1° febbraio 2021. Il decreto di riapertura del bando, il relativo avviso e l’allegato con i termini e le modalità di presentazione delle domande sono disponibili sul sito internet del commissario, www.sisma2016.gov. Una boccata d'ossigeno per le imprese, soprattutto in questa fase delicata legata alla pandemia.
Intanto il sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo Gianguido D'Alberto è tornato sulla decisione dell'Arera (Autorità di regolazione per l’energia) di sospendere, dal 1° gennaio, le agevolazioni tariffarie sulle bollette per i residenti nei comuni del cratere sismico del centro Italia, invitandola a tornare sui propri passi. «Non è corretto e giusto chiedere a chi è stato per anni vittima di immobilismo e incapacità, che paghi per chi non è stato capace di dare le risposte che attendevano», commenta D'Alberto, «sarebbe una beffa che si aggiunge al danno. Arera comprenda la situazione e torni sui suoi passi». Il sindaco ricorda infatti come il decreto agosto prevedesse la possibilità di prorogare tali agevolazioni anche dopo il 31 dicembre 2020. «Con questa decisione torniamo al punto di partenza, malgrado le condizioni delle migliaia di sfollati siano cambiate poco o nulla», conclude, «la ricostruzione degli alloggi inizia a vedere la partenza soltanto in questi giorni e di ciò l’Arera deve inevitabilmente tenere conto. Non possiamo consentire che tali cittadini, che solo ora iniziano a vedere la luce grazie a Legnini, paghino gli oneri fissi anche se l’immobile di proprietà è inagibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA