Frana in zona Mezzanotte: è scontro sul via ai lavori

28 Aprile 2023

L’intervento è stato affidato all’associazione temporanea delle imprese (Ati) Il progetto prevede messa in sicurezza e consolidamento dell’area per 2,6 milioni

TERAMO. Frana di Mezzanotte: si parte. Ieri sono stati consegnati ai referenti delle imprese che costituiscono l’Ati (Sondedile e Di Bernardo) vincitrice della gara di appalto, i lavori per il consolidamento e il risanamento dell'area interessata dal dissesto idrogeologico. Il cantiere sarà aperto nei prossimi giorni. Per l’intervento di messa in sicurezza sono stati stanziati 2,6 milioni di euro. «Si completa così un complesso iter procedurale, che nel corso di questi mesi, ha coinvolto gli uffici comunali e che ha visto anche il confronto costruttivo con i proprietari dei terreni interessati all’esproprio», spiega l’assessore uscente Giovanni Cavallari, ricandidato con la lista “Bella Teramo” per Gianguido D’Alberto.
«Nonostante gli intoppi, siamo riusciti a rendere concreto un intervento che pochi tra i residenti della zona credevano ormai fattibile, dopo le tante promesse ascoltate negli anni passati. Quest’opera riconsegnerà una nuova sostenibilità ambientale, ma soprattutto permetterà alla comunità locale e non solo di vivere in tranquillità rispetto a un fenomeno idrogeologico che ha tenuto da sempre in apprensione», prosegue il vice sindaco, «il nostro lavoro, nel tempo, ha puntato a rispettare gli interessi di tutti, realizzando un punto di incontro tra quelli pubblici e quelli privati. Un’azione che aveva un obiettivo superiore e per questo ha richiesto il tempo necessario per contemperare ogni esigenza». Cavallari replica a chi ha avanzato polemiche sulla vicenda: «L’affidamento dei lavori dimostra come siano state strumentali le critiche di inerzia mosse dall’opposizione, le ultime proprio di recente, e la velleitaria, quanto insostenibile nei fatti, richiesta di commissariamento ad acta, sospinto solo da motivazioni politiche». Pronta la risposta di “Futuro in”, lista in corsa alle elezioni a sostegno di Carlo Antonetti.
«Gli amici di Bella Teramo esultano per l’affidamento dei lavori della frana di Mezzanotte, dopo almeno tre anni di “gravissimi ritardi”. Non lo dice l’opposizione ma un ufficio della Regione che pochi mesi or sono, ed esattamente il 14 settembre del 2022, fu costretto a diffidare il Comune di Teramo evidenziando il rischio di un commissariamento a causa del rischio della perdita dei fondi relativi alla frana», scrive il gruppo guidato da Giovanni Battisti Quintiliani, «la minaccia e i termini inderogabili stabiliti dalla Regione hanno portato i loro frutti e oggi, con tre anni di ritardo, finalmente vengono consegnati i lavori. La verità fa bene a tutti, a maggior ragione in campagna elettorale, perché dimostra la serietà e la credibilità dei candidati e delle liste, e Teramo sarà più bella, di sicuro, quando le strumentalizzazioni elettorali lasceranno il passo a un operoso e meno sbandierato lavoro per la città, evitando di attribuirsi meriti anche quando lentezze e ritardi sprigionano danni per le comunità amministrate», conclude “Futuro in”. (v.m.)
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