Freno allo sviluppo dei villaggi e piano colore sul lungomare

TORTORETO. Freno allo sviluppo dei campeggi, sì alla redazione di un “piano colore” per migliorare l’immagine di Tortoreto: il turismo è stato tra i grandi temi snocciolati nella riunione fiume del...
TORTORETO. Freno allo sviluppo dei campeggi, sì alla redazione di un “piano colore” per migliorare l’immagine di Tortoreto: il turismo è stato tra i grandi temi snocciolati nella riunione fiume del consiglio comunale che giovedì ha dovuto votare le 160 osservazioni dei cittadini al nuovo piano regolatore.
Per il villaggio Salinello e per il Welcome le bocciature più forti, sancite contro il parere del tecnico redattore: le due strutture volevano il cambio di indice di edificabilità per porzioni delle loro aree, segnalando quello che sarebbe un errore nella prima versione del Prg. Altra bocciatura, per alcuni proprietari terrieri confinanti che chiedevano la possibilità di installare bungalow in campagna per la creazione di un villaggio rurale. Rigettata in larga misura, soprattutto per motivi tecnici, anche la lunga osservazione dell’associazione albergatori che, tra le 12 richieste, proponeva infrastrutture come piscina coperta e riserva idrica, ma anche il “no” secco ad un approdo turistico ed un pontile. Accolta, però, la proposta di un piano di attuazione volto a vincolare materiali e colori per gli edifici lungo la costa. Ok anche al sesto piano di una struttura alberghiera sulla costa, bocciata invece la stessa proposta di un residence che già aveva in passato aveva ottenuto due piani. Nell’oasi naturalistica del Vascello, invece, dopo lunghe polemiche, ora si potranno organizzare eventi turistici e ricreativi. Tra le decisioni del consiglio, anche quella di vincolare alcune ville storiche e il “no” alla rinascita della cava lungo la provinciale 8. Spazio, sempre sulla stessa arteria stradale, ad un impianto sportivo privato. Decisioni contrastanti tra loro, seppur dettate dalle diverse variabili di ogni particolare zona, sull’arretramento di alcuni terreni edificabili in collina, alcuni richiesti dai proprietari, altri “forzati”.
«Abbiamo cercato di tutelare il territorio nel valutare le osservazioni e di seguire una linea comune», ha commentato il sindaco Domenico Piccioni che, soddisfatto, ha ringraziato i tecnici e tutte le forze politiche. Piccioni ha anche incassato un giudizio favorevole da parte del gruppo Obiettivo Tortoreto di Domenico Di Matteo e Thea Petrini: «Abbiamo accolto diversi suggerimenti della maggioranza, che si è dimostrata attenta, per rinnovare il dialogo e il nostro ruolo di opposizione costruttiva, vigilando però sulla tutela del territorio. Ma non siamo stati d’accordo su tutto: come per la lottizzazione delle suore, per cui ci aspettavamo una diminuzione delle volumetrie invece del più 8% approvato e per cui ci siamo astenuti, o come l’ampliamento della zona artigianale lungo la Provinciale 8 con il cambio di destinazione di un ampio terreno agricolo, di cui non abbiamo capito le motivazioni e per cui abbiamo votato contro».
Luca Tomassoni
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