Furgone bloccato e perquisito: sequestrati 2.685 chili di vongole

7 Ottobre 2026

La Guardia costiera ha fermato il mezzo per un controllo, multato il trasportatore per 2mila euro.

Il prodotto era stato pescato oltre i limiti consentiti ed era privo dei documenti sulla tracciabilità

MARTINSICURO

Maxi sequestro di vongole a Martinsicuro: la Guardia costiera ha bloccato un furgone con un carico di 2.685 chili destinato alla commercializzazione e trasportato senza la documentazione necessaria per garantirne la tracciabilità. All’autotrasportatore è stata contestata una sanzione amministrativa di 2mila euro. Il controllo è stato effettuato nella mattinata di ieri dai militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Giulianova, impegnati nelle verifiche sulla filiera della pesca. A bordo del furgone c’erano migliaia di esemplari di Chamelea gallina, la comune vongola dell’Adriatico. Dagli accertamenti è emerso che il prodotto era privo dei documenti necessari a verificarne la provenienza. Le verifiche hanno inoltre evidenziato che le vongole erano state pescate oltre i limiti consentiti. Si tratta di un quantitativo rilevante, destinato al mercato e quindi alla vendita: la mancanza della documentazione allegata, non consentiva di ricostruire la provenienza del prodotto e di verificarne la regolarità lungo la filiera. Da qui è scattato il sequestro: gli esemplari, però, erano ancora vivi e vitali. I militari hanno quindi proceduto al rigetto in mare del prodotto, restituendolo al proprio ambiente naturale ed evitando così che venisse immesso sul mercato. Il controllo rientra nell’attività della Guardia costiera per la tutela della risorsa ittica e il contrasto alla pesca illegale, attraverso verifiche che interessano le diverse fasi della filiera, dalla cattura al trasporto fino alla commercializzazione. «Il controllo della filiera della pesca rappresenta un’attività fondamentale per la tutela della risorsa ittica, della legalità e degli operatori che rispettano le regole», sottolinea la comandante del Porto e capo del Circondario marittimo di Giulianova, il capitano di corvetta Valeria Di Mattia. Il sequestro arriva a una settimana dal fermo biologico volontario delle vongole deciso dal Cogevo, il consorzio per la gestione e tutela della pesca dei molluschi bivalvi. Dal 14 ottobre infatti, i marittimi sospenderanno le attività in mare per 45 giorni.

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