Gestione dei rifiuti, la Fiadel: accertati contratti irregolari

15 Aprile 2024

VAL VIBRATA. Il sindacato Fiadel ha annunciato in una nota che si è conclusa, dopo due anni, un’indagine dell'Ispettorato del lavoro che avrebbe riconosciuto la correttezza delle segnalazioni mosse...

VAL VIBRATA. Il sindacato Fiadel ha annunciato in una nota che si è conclusa, dopo due anni, un’indagine dell'Ispettorato del lavoro che avrebbe riconosciuto la correttezza delle segnalazioni mosse dal sindacato in un esposto depositato nel febbraio del 2022. Fiadel nell’esposto denunciava l'irregolare applicazione del contratto collettivo nazionale alla manodopera impiegata da alcune ditte che operano nel settore raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti per conto della Poliservice Spa nei comuni della Val Vibrata. «L'Ispettorato del lavoro», si legge, «ha accertato l'irregolare applicazione del contratto e richiesto alle ditte il versamento delle differenze contributive, complessivamente, per oltre 400mila euro e disposto il versamento, da quantificare caso per caso con ogni singolo lavoratore, delle differenze retributive».
Dichiara il segretario provinciale della Fiadel, Massimo Di Carlo: «L'esito dell'accertamento ispettivo conferma la fondatezza delle segnalazioni della Fiadel e ribadisce, ancora una volta, che ai lavoratori del settore rifiuti va applicato il contratto di igiene ambientale e non un contratto multiservizi. Auspichiamo, una volta per tutte, che si proceda puntualmente al controllo circa la corretta applicazione dei contratti ai lavoratori che operano nel settore. I Comuni, in qualità di enti appaltanti, hanno l'obbligo di verificare la regolarità già in sede di affidamento dell'appalto».