Giorgini si dimette da assessore: così Fratelli d’Italia può entrare

17 Agosto 2022

Il titolare delle deleghe a verde, cultura e partecipate si fa da parte non perché sia scontento L’obiettivo è aiutare Costantini a sbloccare lo stallo causato dal mancato passo indietro di Vasanella

GIULIANOVA. L’assessore Paolo Giorgini ha deciso: si dimette e lascia sguarnito, a disposizione del sindaco, lo scranno di sua competenza all’interno della giunta comunale. L’imprenditore, titolare di diverse deleghe (verde, cultura e partecipate), lascia così l’esecutivo: e non lo fa perché in contrasto con il primo cittadino o con la linea politico-amministrativa della maggioranza di cui fa parte, ma per preservare la tenuta della coalizione in un momento politico delicato.
Giorgini sottolinea: «Rimetto tutte le mie deleghe nelle mani di Jwan Costantini e credo di non essere il solo all’interno dell’esecutivo che farà questa scelta. Naturalmente continuerò a essere vicino all’amministrazione e a interessarmi delle varie problematiche che ho portato avanti finora. Non credo ci sia qualcuno che cercherà di chiudermi la porta in faccia».
Cosa ha determinato una così forte presa di posizione da parte del più votato della lista “Giulianova Turismo”? La decisione nasce dall’ingresso, ormai certo da tempo ma al momento congelato, di Fratelli d’Italia all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Costantini. Afferma lo stesso Giorgini: «È stato deciso a livello regionale che l’operazione venisse portata avanti e conclusa al più presto. Per concretizzarla sarebbe stato necessario un passo indietro di Paolo Vasanella dalla sua carica di presidente del consiglio comunale. Gesto che non è avvenuto per motivi che non so. Allora, pur se non richiesto, ho inteso mettere a disposizione il mio posto, indennità compresa, per giungere a una rapida soluzione dell’ingresso di Fratelli d’Italia in maggioranza». Si tratterebbe, insomma, di un significativo gesto d’altruismo volto a spianare la strada all’ingresso in giunta (o alla presidenza del consiglio) del consigliere di Fdi Matteo Francioni: un gesto che anticipa la riunione a tema con tutta la maggioranza promossa da Vasanella per la prossima settimana. Riunione che a questo punto, con le dimissioni dalla giunta di Giorgini e probabilmente di qualche altro, diventerebbe inutile.
La mossa è soprattutto politica. Con le elezioni politiche alle porte non sarebbe stato elegante tenere fuori Fratelli d’Italia, attualmente all’opposizione, da una coalizione dove sono già presenti Lega (sindaco Costantini) e Forza Italia (vice sindaco Lidia Albani). Una situazione che sarebbe equivalsa a un invito a nozze per la campagna elettorale degli avversari del centrodestra. Giorgini non si considera un salvatore della Patria e dice: «Non sono amante delle chiacchiere inutili. Se occorre compiere un sacrificio, bisogna agire di conseguenza e senza riserve mentali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA