Gli ex Sogesa: dubbi sui rifiuti trattati

14 Settembre 2014

GIULIANOVA. «Dove finiscono i rifiuti ingombranti e come viene stoccato l'indifferenziato presente nella discarica di Grasciano?»: la domanda è quella posta all'amministrazione del Cirsu e ai Comuni...

GIULIANOVA. «Dove finiscono i rifiuti ingombranti e come viene stoccato l'indifferenziato presente nella discarica di Grasciano?»: la domanda è quella posta all'amministrazione del Cirsu e ai Comuni soci dai lavoratori ex Sogesa, i quali da giorni monitorano, scattando foto, la situazione dell'invaso di Notaresco. Qui il conferimento dei rifiuti, nonostante i contenziosi, le lotte in tribunale e le sentenze del Consiglio di Stato, va avanti, ma gli operai si domandano se le modalità adottate nella lavorazione dei rifiuti stiano procedendo nel rispetto delle norme. Il dibattito sulla vicenda si è acceso anche su Facebook, dove alcuni ex Sogesa hanno pubblicato le foto delle operazioni in corso a Grasciano: Mimmo Daniele, rappresentante della rsu aziendale, solleva dubbi sul trattamento dei materiali ingombranti. In pratica, a Grasciano tali rifiuti non dovrebbero essere lavorati, poiché l'impianto deputato per il loro trattamento è fermo da anni; negli ultimi giorni, però, sono stati notati cumuli di ingombranti che vengono caricati su un mezzo per essere trasportati non si sa dove (tale tipologia di rifiuti non può essere portata al di fuori di Grasciano, ma deve essere lavorata sul posto). Intanto, nella parte alta della vecchia discarica (dove da tempo viene ammucchiato il materiale indifferenziato), le ruspe sono sempre in azione, intente nello stoccaggio dei rifiuti che però, secondo gli ex Sogesa, non verrebbero ricoperti con un adeguato strato di terra: tale azione deve essere compiuta ogni giorno, per evitare che l'immondizia resti a contatto con l'aria.

Sandro Petrongolo

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