Grasciano, riapre l’antica chiesa dopo i lavori post-sisma

16 Marzo 2024

NOTARESCO. Cresce l’attesa a Grasciano, frazione di Notaresco, per la riapertura della chiesa di Santa Maria Assunta, chiusa per i danni del terremoto del 2016. Domani, alle 10,30, ci sarà la messa...

NOTARESCO. Cresce l’attesa a Grasciano, frazione di Notaresco, per la riapertura della chiesa di Santa Maria Assunta, chiusa per i danni del terremoto del 2016. Domani, alle 10,30, ci sarà la messa presieduta dal vescovo Lorenzo Leuzzi insieme al parroco don Vincenzino Andrenacci, cui seguiranno altre iniziative organizzate dal comitato formato da Pietro Censoni, Antonio Gentile, Alfonso Bosica, Antonio e Renato Salmini, Gabriele Del Gaone e Simone Di Sante. La chiesa, aperta nell’862, ma riedificata dopo un periodo di abbandono nella prima metà del 1600, è importante per Grasciano come spiega lo storico Riccardo D’Eustachio. «Sorge nel territorio che anticamente faceva parte del feudo Cantalupo», chiarisce, «nel 1624 monsignor Giuseppe Acquaviva d’Aragona fece riedificare la chiesa, dove pare sia avvenuta anche, tra l’800 e il ‘900, un’apparizione della Madonna e molti testimoni hanno riferito di miracoli. L’immagine sacra dei presunti miracoli è riportatanell’affresco al centro dell’altare barocco. Il dipinto con la Madonna che allatta risale al primo decennio del ‘500 e l’altare fu costruito attorno ad esso». (l.v.)