Hatria, si teme lo spostamento all’estero Chiesto un nuovo incontro in Provincia

I sindacati hanno chiesto un nuovo incontro in Provincia con i vertici dell’Hatria. La richiesta è stata presentata la settimana scorsa perchè c’è bisogno di fare ulteriore chiarezza sulla...
I sindacati hanno chiesto un nuovo incontro in Provincia con i vertici dell’Hatria. La richiesta è stata presentata la settimana scorsa perchè c’è bisogno di fare ulteriore chiarezza sulla possibilità che la multinazionale americana che tempo fa ha acquistato la storica industria di sanitari delocalizzi parte della produzione all’estero.
Già il 12 dicembre si è svolto in Provincia un incontro fra le parti, sempre chiesto dai sindacati. Il motivo era sostanzialmente lo stesso: l’impossibilità di avere un confronto chiaro all’interno dell’azienda e il timore che parte della produzione, quella meno pregiata, venga spostata all’estero.
I sindacati quindicina di giorni or sono scrivevano: «I lavoratori hanno condiviso le forti preoccupazioni espresse della Rsu delle segreterie di Filctem e Femca in merito alle prospettive produttive ed occupazionali, alla luce dei segnali che possono prefigurare un disimpegno da parte della proprietà delle attività sul territorio». Sono stati visti nello stabilimento - che da mesi è fermo e che riprenderà l'attività il 2 gennaio - dei possibili partner, probabilmente turchi o tunisini. Da qui la richiesta di un incontro tramite la Provincia. E durante l’incontro, i lavoratori dell' Hatria hanno fatto un sit-in.

