I comitati di quartiere: «L’amministrazione finora ha disatteso gli impegni presi»
Il presidente del coordinamento dei comitati di quartiere, Domenico Bucciarelli, striglia l’amministrazione D’Alberto rilevando come il processo partecipativo, sul quale il Comune sta per approvare...
Il presidente del coordinamento dei comitati di quartiere, Domenico Bucciarelli, striglia l’amministrazione D’Alberto rilevando come il processo partecipativo, sul quale il Comune sta per approvare il regolamento, finora sia stato disatteso. «I comitati di quartiere», scrive Bucciarelli, «hanno accolto con interesse questa
possibilità di coinvolgimento dei cittadini nella vita pubblica
ed hanno sperato che questo intento si manifestasse da
subito. Ad oggi dobbiamo constatare che l’intento non è stato rispettato, in considerazione che i pochi accordi concordati ed anche
sottoscritti non hanno trovato alcun sviluppo amministrativo».
Bucciarelli si riferisce soprattutto al piano triennale delle opere pubbliche «che non è stato per nulla redatto in accordo con i comitati di quartiere; anzi, questi ultimi con la presentazione di numerose osservazioni hanno fatto presente che diversi impegni
sottesi con l’amministrazione sono passati nel
dimenticatoio». E continua: «Abbiamo notato in diverse occasioni che gli amministratori comunali tendono a “sminuire” l’operato dei comitati di quartiere, quasi a voler sottovalutare il loro operato.
Noi pretendiamo che questo comportamento sia rimosso.
Auspichiamo», conclude, «che il rapporto con l’amministrazione comunale di Teramo diventi “effettivo”, nell’interesse sopratutto dei cittadini e in particolare di quelli meno abbienti».
possibilità di coinvolgimento dei cittadini nella vita pubblica
ed hanno sperato che questo intento si manifestasse da
subito. Ad oggi dobbiamo constatare che l’intento non è stato rispettato, in considerazione che i pochi accordi concordati ed anche
sottoscritti non hanno trovato alcun sviluppo amministrativo».
Bucciarelli si riferisce soprattutto al piano triennale delle opere pubbliche «che non è stato per nulla redatto in accordo con i comitati di quartiere; anzi, questi ultimi con la presentazione di numerose osservazioni hanno fatto presente che diversi impegni
sottesi con l’amministrazione sono passati nel
dimenticatoio». E continua: «Abbiamo notato in diverse occasioni che gli amministratori comunali tendono a “sminuire” l’operato dei comitati di quartiere, quasi a voler sottovalutare il loro operato.
Noi pretendiamo che questo comportamento sia rimosso.
Auspichiamo», conclude, «che il rapporto con l’amministrazione comunale di Teramo diventi “effettivo”, nell’interesse sopratutto dei cittadini e in particolare di quelli meno abbienti».

