I due ex Giorgini e Tribuiani: «Un giorno di grande calcio»

GIULIANOVA. Ancora poche ore di attesa e la partita clou della giornata, Giulianova-L’Aquila, passerà dalle parole della vigilia al rettangolo di gioco nella giornata di domani. Nel dibattito...
GIULIANOVA. Ancora poche ore di attesa e la partita clou della giornata, Giulianova-L’Aquila, passerà dalle parole della vigilia al rettangolo di gioco nella giornata di domani. Nel dibattito calcistico e sportivo intervengono, dopo il presidente Alessandro Mucciconi, due vecchie glorie dei colori giallorossi.
Il primo è Francesco Giorgini che a Giulianova e per la squadra ha sempre gettato il cuore oltre l’ostacolo. Afferma l’ex terzino che ha conosciuto terreni di gioco anche a più alti livelli: «Siamo davanti a un partita importante, ma non decisiva ai fini della classifica in quanto siamo ancora alle prime battute. Le difficoltà giungono sempre nel corso del girone di ritorno. Va detto comunque che si troveranno di fronte due belle realtà per regalare al pubblico un pomeriggio di ottimo sport. L’Aquila ha investito molto per affrontare il campionato e comunque sono convinto che con il trascorrere dei mesi altre squadre si faranno sentire con risultati di rilievo. Giulianova, oltre ai giovani, ha dalla sua parte un pubblico eccezionale che ha continuato a frequentare il Rubens Fadini anche nei momenti critici. La passione ha sempre resistito, anche nelle peggiori situazioni».
Altro indiscusso personaggio del firmamento calcistico giuliese è Nicola Tribuiani, prima calciatore e poi allenatore: «L’Aquila è una squadra costruita per scalare la categoria, ma il Giulianova può fare la sua parte. Si tratta di una partita importante, ma non risolutiva e comunque di livello superiore rispetto alla categoria in cui militano. Del resto sono due società abituate a frequentare campionati superiori. Da giuliese spero naturalmente non solo in un risultato pieno, ma anche in un ulteriore consolidamento collettivo della squadra. La vittoria sarebbe una spinta notevole e la migliore terapia per la crescita di tutto l’ambiente che ruota attorno alla squadra e che andrebbe ricaricato. Stiamo riottenendo la giusta credibilità di un tempo e ciò grazie ad una dirigenza sana e con i piedi per terra».
Anche il sindaco Jwan Costantini interviene nel dibattito a più voci: «Mi dispiace non poter essere della partita in quanto impegnato fuori da Giulianova. È comunque per me un momento di gioia. Ci misuriamo con una città nostra amica ed approfitto per salutare, in occasione della partita, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi».(al.al.)
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