I lavoratori Salpa: «Le istituzioni ci aiutino»

18 Luglio 2019

La Rsu chiede un nuovo incontro per «condividere le preoccupazioni sul futuro dell’azienda»

ROSETO. Un incontro con le istituzioni locali per cercare di dipanare i dubbi sul futuro della ditta Salpa a Roseto dopo le numerose riunioni dello scorso anno terminate in Regione con la firma di un accordo. È quanto ha chiesto la Rsu (rappresentanza sindacale unitaria) con una lettera inviata ieri al presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura, al vicepresidente della Provincia e consigliere comunale di Roseto Alessandro Recchiuti, al sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, ai consiglieri di maggioranza Celestino Salvatore e Achille Frezza, e ai consiglieri di opposizione Nicola Di Marco e Rosaria Ciancaione. «Riteniamo necessario», si legge nella lettera della Rsu della Salpa, «condividere insieme alle istituzioni locali le nostre preoccupazioni sul non rispetto, da parte dell'azienda, dei contenuti dell'accordo e sull'impossibilità di poter conoscere lo stato attuale del piano di sviluppo industriale, finanziato in parte con il Piano di sviluppo rurale erogato anche a seguito della sottoscrizione dell'accordo del 17 ottobre 2018, preoccupazioni che si riflettono sul futuro occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori della Salpa». L’azienda infatti, nonostante gli impegni sottoscritti in sede istituzionale, non ha ancora illustrato ai firmatari dell’accordo lo stato di avanzamento del piano degli investimenti e le conseguenze occupazionali nel reparto produzione dopo lo spostamento ad Alanno del confezionamento. «Questo nascondere le cose ci preoccupa», continua la lettera, «e pertanto vogliamo riconvocare tutte le parti per assumersi le proprie responsabilità. Considerata l'importanza dei risvolti economici e sociali che la vicenda rischia di avere riteniamo l'incontro utile e necessario». (l.v.)
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