I lavori alla scuola Lucidi finiranno in anticipo

3 Dicembre 2016

Il montaggio della rete di protezione sui solai sarà terminato entro domenica 11 Possibile riapertura prima di Natale, ma deciderà la dirigente dell’istituto

TERAMO. Non sarà necessario aspettare l'arrivo di Babbo Natale per rendere di nuovo utilizzabile la scuola materna ed elementare Noè Lucidi. I lavori nella struttura, sgomberata in via precauzionale due settimane fa per consentire interventi di messa in sicurezza dopo le violente scosse sismiche di fine ottobre, saranno conclusi entro domenica prossima.

Ad annunciarlo è il sindaco Maurizio Brucchi, secondo cui nelle aule potrebbero tornare già prima delle feste i 526 alunni costretti al trasferimento in altre strutture. Concluse le opere che hanno interessato i solai dell’immobile che affaccia su viale Crispi serviranno ancora un paio di giorni per le pulizie e poi la scuola sarà pronta. Il primo cittadino esporrà la situazione alla dirigente d'istituto Lia Valeri che dovrà valutare la soluzione migliore per i ragazzi. L'approssimarsi delle vacanze e l'esigenza di riattrezzare le aule, che probabilmente richiederà qualche altro giorno, farebbe comunque propendere per un rientro a gennaio nella sede storica della Lucidi. Brucchi incassa con soddisfazione la conconclusione anticipata dei lavori rispetto al cronoprogramma fissato con la ditta affidataria dell'intervento. «Il fatto che ci vorrà meno tempo del previsto è un elemento positivo», osserva, «permetterà in ogni caso di accelerare le procedure per far tornare gli alunni e i docenti nella loro scuola».

Le due settimane di chiusura supplementare, disposte appena un paio di giorni dopo la ripresa delle lezioni seguita al primo periodo d'interruzione dell'attività didattica nell'imminenza dello sciame sismico più intenso, sono servite ad anticipare la realizzazione di lavori programmati dal Comune per la prossima estate. In particolare è stata montata la rete che eviterà l'eventuale caduta di calcinacci dal soffitto. «Si tratta di un intervento che non incide sulla vulnerabilità sismica della struttura», precisa il primo cittadino, «ma contribuirà a rendere più stabili i solai».

La Lucidi riaprirà in parte i battenti già domani, in occasione del referendum costituzionale. A disposizione ci saranno quattro aule per i seggi dall’1 al 4, due dei quali trasferiti da piazza Verdi a causa dell’inagibilità dell’ex sede del “Braga”, e altri spazi che saranno destinati ai militari impegnati per la sicurezza durante le operazioni di voto.

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