Il bar di via Badia affittato dai titolari del “Vecchio Forno”
TERAMO. Sono i due giovanissimi titolari del Vecchio Forno, Fabio Stortini e Francesca Marinelli ad aver rilevato il Grande Italia di via Badia, e che adesso stanno facendo anche un pensierino per il...
TERAMO. Sono i due giovanissimi titolari del Vecchio Forno, Fabio Stortini e Francesca Marinelli ad aver rilevato il Grande Italia di via Badia, e che adesso stanno facendo anche un pensierino per il Grande Italia di piazza Martiri. I due, marito e moglie poco più che trentenni, sono gli aggiudicatari del bando attraverso cui il giudice delegato Giovanni Cirillo ha spacchettato e messo in vendita le attività e i mezzi della Tfz, la società fallita che gestiva il Grande Italia. I titolari del Vecchio Forno, noto marchio di diversi punti vendita distribuiti in provincia, si è aggiudicato l'affitto in gestione dei locali di via Badia a un prezzo di 2500 euro. «Contiamo di riaprire il punto vendita alla fine di settembre», spiega la coppia, «e ovviamente l'intento è quello di acquistare il punto vendita dove rimarrà la tradizione della pasticceria, ma abbineremo anche prodotti da forno oltre a dedicare un angolo alla caffetteria e aperitivi. Noi abbiamo diversi esercizi, uno in viale Bovio, uno a Mosciano e uno a Giulianova. Ma il cuore pulsante dell'attività è il laboratorio di San Nicolò dove prepariamo tutti i prodotti per i catering esterni ma anche per quello che allestiamo in un locale sopra il nostro laboratorio. È un servizio che già facciamo insieme ai nostri 22 dipendenti che e che contiamo di ampliare. Siamo partiti con i prodotti da forno, e via Badia rappresenta il nostro punto di partenza per dedicarci anche alla caffetteria e servizio bar».
L’affitto del Grande Italia di via badia sarebe dunque solo un puntodi partenza: «Non escludiamo», dicono i due coniugim, « un interesse per piazza Martiri, ma per ora ci concentriamo ad aprire a settembre via Badia».
Marianna De Troia
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