Il grido dei negozianti al Comune: «Aiutateci o chiuderemo in tanti»

26 Ottobre 2022

Confronto tra i rappresentanti di Confesercenti e gli amministratori sulle misure contro la crisi Sindaco e assessori s’impegnano su ristori e riduzioni dei tributi e su luminarie ed eventi a Natale

PINETO. I commercianti di Pineto chiedono aiuto al Comune per evitare di abbassare le saracinesche. L’ultimo negozio ad aver cessato l’attività dopo 30 anni è stato ieri “Tuttintimo”, sito in pieno centro. Giorni fa si è tenuta una tavola rotonda nella sala Corneli in Villa Filiani per affrontare le problematiche della categoria, derivanti dall'aumento vertiginoso delle bollette e dal calo dei consumi in atto. Il grido lanciato da diversi operatori è stato unanime: «Diversi esercizi commerciali hanno chiuso definitivamente i battenti e altri si apprestano a farlo entro la fine dell'anno perché non si riesce a sostenere costi di gestione delle attività». In una nota il presidente locale di Confesercenti Biagio Iezzi, dopo il confronto avuto con il sindaco Robert Verrocchio, il vice Alberto Dell'Orletta e l’assessore Filippo Da Fiume, ha detto: «Per scongiurare il pericolo di una desertificazione del commercio cittadino abbiamo chiesto all'amministrazione comunale di rilanciare il comparto e di abbassare le tariffe di Tari e tassa sulle insegne, e abbiamo esortato l’installazione delle luminarie e l’organizzazione di eventi natalizi senza chiedere soldi agli esercenti. Vogliamo inoltre avere chiarimenti sulla variante al Prg recentemente approvata che consente insediamenti commerciali al dettaglio da 300 e 500 metri quadri nelle zone artigianali e industriali. Infine, il portale web “Visit Pineto” deve promuovere anche i negozi».
Gli amministratori comunali nel confronto hanno ricordato le azioni messe in campo sinora contro la crisi, ossia lo stanziamento nel 2020 di 168mila euro come ristoro Tari destinato a oltre 300 beneficiari, e si sono resi disponibili di utilizzare altri fondi per ulteriori ristori. Il Comune ha fatto sapere che si impegnerà a riproporre un regolamento per l’accesso alle riduzioni e alle agevolazioni dei tributi, scaduto nel 2021, per i nuovi insediamenti. Quanto alle luminarie, è stato chiarito che non verranno a mancare, così come gli eventi natalizi per i quali verranno coinvolte anche le associazioni del territorio. È stato anche annunciato che a breve verrà convocato il tavolo del commercio e del turismo per discutere delle iniziative per il 2023. Nel corso dell'incontro sono intervenuti, per Confesercenti, anche il presidente regionale Daniele Erasmi e il responsabile del credito Gianni Taucci che hanno illustrato le iniziative dell’associazione a sostegno delle piccole attività commerciali in difficoltà.
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