Il nuovo piano spiaggia passa tra le polemiche dell’opposizione

Accolti solo due emendamenti del Cittadino Governante su 29. L’accusa: «Non c’è tutela dell’arenile» Via libera anche alla variante al Prg che trasforma in residenziale il 50 per cento dell’area ex Moma
GIULIANOVA. Passa tra le polemiche il nuovo piano spiaggia in consiglio comunale, adottato con l’approvazione di soli due emendamenti sui 29 presentati dal gruppo Il Cittadino Governante. La maggioranza, infatti, ha accolto solo l’emendamento sul recupero del 30 per cento di spiagge libere in caso di autorizzazione al subentro di un’attività in una concessione con fronte mare superiore a 60 metri, e quello sulle recinzioni delle concessioni, sulle quali il Cittadino Governante ha proposto dei limiti sulle distanze e sui materiali. I consiglieri del gruppo di opposizione non sono rimasti soddisfatti. «Avete bocciato quasi tutti gli emendamenti», ha detto nell’intervento per la dichiarazione di voto la consigliera Alberta Ortolani, «nessuna tutela dell’arenile dunque, e neanche una visione sostenibile del turismo e dell’economia. Quanto hanno pesato i conflitti di interesse all’interno della vostra giunta nella stesura del piano?».
Il nuovo piano spiaggia adottato dall’amministrazione Costantini prevede, tra le novità, il vincolo a verde pubblico di una fascia di 20 metri a ridosso del marciapiede, sull’arenile, con la prospettiva futura di realizzare lì una pista ciclabile; inoltre è previsto che i manufatti possano stare a una distanza di 5 metri dai confini, il rialzo delle strutture oltre il metro e mezzo dal mare e l’ampliamento delle stesse per ulteriori 50 metri quadrati, oltre al via libera per l’installazione di piscine in spiaggia e ai parchi acquatici, nel rispetto di alcune restrizioni relative all’ingombro. È stato bocciato anche l’emendamento che richiedeva la previsione della spiaggia per cani, l’attuale Unica beach, nella stessa zona di oggi, e dunque il nuovo piano spiaggia la prevede, ma il luogo potrebbe cambiare. Favorevole al nuovo piano è anche il consigliere indipendente Federico Montebello. «Accolgo con entusiasmo l’adeguamento al progetto regionale riguardante il piano spiaggia, che contribuisce a un’estensione della pianificazione regionale sul nostro territorio», ha detto Montebello, «portandoci a essere in linea con gli altri comuni e ponendoci in una posizione in cui è possibile misurarci, per così dire ad armi pari, con le altre realtà costiere più o meno limitrofe che, troppo spesso, registrano numeri più alti di gradimento al turista e ai residenti, pur non disponendo di una località invidiabile come la nostra».
È passata in consiglio anche la variante al vigente Prg sull’area ex Moma sul lungomare nord e su un’altra piccola area sul lungomare centrale nei pressi di via Bafile. In queste due aree infatti era prevista la destinazione alberghiera, ma con l’adozione di questa variante si passa al 50 per cento alberghiero e 50 per cento residenziale. Non è passata inosservata l’assenza del consigliere e presidente della commissione urbanistica Paolo Bonaduce, in vacanza a Londra.
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