«Il posto di polizia ferroviaria non sarà soppresso»

GIULIANOVA. Resterà operativo il posto di polizia ferroviaria di Giulianova. E’ il sindaco Francesco Mastromauro a far sapere che il declassamento è stato annullato. Mastromauro ha ringraziato il...
GIULIANOVA. Resterà operativo il posto di polizia ferroviaria di Giulianova. E’ il sindaco Francesco Mastromauro a far sapere che il declassamento è stato annullato. Mastromauro ha ringraziato il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio che, in un recente consiglio regionale, ha presentato una istanza per incontrare il ministro dell’Interno e il capo della polizia per scongiurare la chiusura della Polfer di Giulianova e della polizia postale di Teramo. «Chi non dimentica il rischio, sempre incombente, di un depotenziamento delle strutture deputate alla sicurezza pubblica e si attiva», ha dichiarato il primo cittadino, «avrà sempre il mio sostegno. E non importa a quale schieramento appartenga perché, come sempre ho detto, su questioni fondamentali non debbono esistere divisioni di scuderia. Tuttavia mi risulta da fonte attendibile come il posto di polizia ferroviaria di Giulianova, inizialmente destinato alla soppressione prevedendosi il suo declassamento a mero punto di appoggio, quindi privo di personale in servizio permanente, rimarrà pienamente operativo. Anche in virtù del fatto che grazie all'impegno dell'amministrazione comunale pure quest'anno faranno scalo nella nostra stazione i Frecciabianca». Da giugno, infatti, sono riprese gli scali per i treni a lunga percorrenza che collegano la Puglia con la Lombardia. «Come ho rimarcato in occasione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica», ha concluso Mastromauro, riferendosi alla riunione di qualche giorno fa, «occorre piuttosto, insieme con un più stretto collegamento operativo, anche una migliore redistribuzione delle forze dell'ordine».
Margherita Totaro
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