Il T-red andrà in un altro incrocio In arrivo diversi autovelox fissi

Il sindaco Nugnes: «A Santa Petronilla ci sono delle criticità, l’impianto verrà installato altrove Gli apparecchi che rilevano la velocità delle auto sono necessari, in diverse strade si corre troppo»
ROSETO. Autovelox elettronici fissi in vari punti del territorio comunale e spostamento del T-red in un altro impianto semaforico. Sono le intenzioni a breve termine dell'amministrazione comunale, che subito dopo l'approvazione del bilancio di previsione 2023/2025 (probabilmente entro fine marzo) installerà diversi autovelox. «La sicurezza sulle strade per noi è fondamentale», dice il sindaco Mario Nugnes, «e stiamo valutando dove posizionare questi autovelox. Sarà la prima azione subito dopo l'approvazione del bilancio». Tra le strade coinvolte ci saranno sicuramente via Santa Petronilla, Piane Tordino, viale Europa, diversi tratti della statale 16, in particolare a sud dalla rotonda all’incrocio con la statale 150 fino all’azienda Salpa, e a nord, in corrispondenza del tratto che va da via Palermo fino alla rotonda del Borsacchio, un punto dove spesso si verificano degli incidenti (l'ultimo sabato scorso), e il lungomare sud, dal pontile fino alla zona dei camping, dove le auto spesso procedono ad alta velocità. Ci sono anche altre strade del territorio dove la velocità delle auto spesso è sostenuta, ad esempio via Piave e alcune vie delle frazioni.
«Come in molti comuni, anche qui a Roseto i vigili urbani sono in numero esiguo», aggiunge Nugnes, «e c'è dunque bisogno di un controllo elettronico perché in molte strade del territorio la velocità delle auto è eccessiva e spesso c’è il serio rischio per pedoni e ciclisti, e anche per le auto stesse». Oltre agli autovelox fissi c'è anche il T-red, che tante polemiche ha scatenato nei mesi scorsi, e che sicuramente non verrà riattivato nell’impianto all’incrocio tra la statale 16 e via Santa Petronilla ma verrà installato in qualche altro impianto del territorio comunale. «A Santa Petronilla ci sono diverse criticità, dunque lì non verrà riattivato», precisa Nugnes, «però insieme alla maggioranza stiamo valutando un altro impianto dove installarlo». Al momento il primo cittadino non si sbilancia, ma tra gli impianti semaforici papabili potrebbe esserci quello all’incrocio tra la statale 16 e via Palermo.
Il T-red è stato installato dall’amministrazione nello scorso agosto e il servizio è andato avanti fino al 31 gennaio 2023, per poi essere sospeso per la scadenza del contratto. Sono state però sollevate diverse polemiche in merito alla scelta dell’amministrazione. La maggioranza ha sostenuto sempre che rappresentava uno strumento per la sicurezza degli automobilisti, ma i consiglieri di opposizione, in particolare Teresa Ginoble, Nicola Petrini e Francesco Di Giuseppe, hanno evidenziato che il T-red è stato installato «solo per fare cassa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

