Il Teramo re del gol: in 10 vittorie su 18 ne ha fatti almeno 4

2 Marzo 2023

Il capitano Speranza sprona i suoi a restare concentrati: «Va chiuso il discorso primo posto, attenzione al Favale»

TERAMO. Il Città di Teramo entra nella fase decisiva del suo campionato. La trasferta di sabato (a Nereto, ore 15) contro il Favale apre il trittico di partite che potrebbero chiudere il discorso per il salto in Eccellenza. A sei gare dalla conclusione il vantaggio sulla Turris Val Pescara è di nove punti e, indipendentemente dal risultato degli avversari, basterebbero tre vittorie per raggiungere il traguardo. Intanto il super attacco della capolista (il più prolifico dei tre gironi di Promozione con 64 gol fatti) dovrà vedersela sabato con la seconda migliore difesa del girone B dopo quella dei biancorossi (il Favale ha incassato 19 reti, due in più della squadra di Pomante). Sarà un esame importante per il Città di Teramo, che finora ha vinto dieci partite su 18 segnando quattro o più gol e mandando a bersaglio 16 elementi diversi, tre dei quali (Kovalonoks, Palumbo e D’Egidio) in doppia cifra. Tra i marcatori stagionali, a quota uno, c'è anche il nome del difensore (e capitano) Ivan Speranza, che è tornato tra i titolari nelle ultime cinque gare.
«Vogliamo chiudere il discorso primo posto», dichiara Speranza, «ormai mancano poche partite, ma dobbiamo continuare a pensare un passo alla volta. Adesso c'è il Favale, squadra tosta e compatta che già all'andata ci ha messo in difficoltà. Hanno un'ottima fase difensiva, non sarà facile fargli gol. C'è poi l'insidia del campo di Nereto, ma non deve essere un alibi. Andremo lì con l'obiettivo di portare a casa altri tre punti. Siamo reduci da una gara (con il Casoli, ndc) non approcciata bene ed è un difetto che abbiamo sempre avuto. Se stacchiamo un attimo la spina», fa notare il 37enne capitano, «diventiamo giocatori normali. Ci servirà da lezione per le prossime partite. Per fortuna riusciamo a segnare tanto grazie alla forza del gruppo, non solo dell'attacco. La nostra maturità ci consente di sopperire agli ostacoli. I tifosi, inoltre, sono un valore aggiunto per noi». A proposito del suo rientro dall'infortunio e del futuro, Speranza sottolinea: «Mi sto allenando in modo continuo. Le cose vanno meglio rispetto a qualche tempo fa. La voglia di rimanere qui c'è ancora, ovviamente, ma non dipende solo da me. Pensiamo prima a chiudere bene questo campionato e poi vedremo il da farsi».
Oggi, alle 16.30, seduta di allenamento all'Acquaviva.
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