Il Wwf sulla raccolta rifiuti: abbandonare il porta a porta sarebbe un disastro
La politica delle sforbiciate ai costi della Team e la rimodulazione del calendario e del servizio “porta a porta” prospettata dall’azienda al Comune non convincono il Wwf, che prende una netta...
La politica delle sforbiciate ai costi della Team e la rimodulazione del calendario e del servizio “porta a porta” prospettata dall’azienda al Comune non convincono il Wwf, che prende una netta posizione a favore dell’attuale sistema di raccolta. Secondo l’associazione ambientalista il porta a porta “spinto” è l’unico sistema in grado di garantire alte percentuali di differenziata, come i teramani virtuosi avrebbero dimostrato superando la soglia del 60%. «Un quadro desolante fatto di crisi finanziaria, esuberi e giochi di potere per la nomina dei vertici aziendali sono i temi che hanno caratterizzato il dibattito degli ultimi mesi sulla Team», commenta in una nota il Wwf. «La confusione sembra ora investire anche l’organizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti, destinato ad essere rivisto con l’introduzione di un non precisato servizio di prossimità. Le motivazioni vanno ricercate nel risparmio dei costi di gestione ma così facendo si vanifica l’unica misura efficiente dal punto di vista ambientale adottata a Teramo». Gli ambientalisti ritengono invece più opportuno puntare sulla repressione nei confronti di quei pochi che abbandonano rifiuti di ogni sorta. Per il Wwf il conferimento in discarica avrebbe dei costi più alti e un dietrofront comporterebbe ulteriori aumenti. Infine chiede che ulteriori decisioni sul servizio non vengano prese «in qualche segreta stanza, ma partecipate attraverso un confronto aperto che consenta di comprendere opzioni, costi e modalità». (m.d.t.)

