In arrivo le telecamere di sicurezza in città, dopo otto anni di intoppi burocratici
Otto anni di ritardi e un mare di polemiche, ma adesso la videosorveglianza nei luoghi pubblici del Comune di Alba Adriatica sembra possa davvero diventare realtà in pochi mesi. Entro fine anno,...
Otto anni di ritardi e un mare di polemiche, ma adesso la videosorveglianza nei luoghi pubblici del Comune di Alba Adriatica sembra possa davvero diventare realtà in pochi mesi. Entro fine anno, infatti, si potrà indire il bando di gara per la realizzazione dell’impianto, dopo che l’amministrazione comunale del sindaco Tonia Piccioni, con l’assessore Marco Pilò nei giorni scorsi ha completato la documentazione necessaria per l’opera richiestissima per la sicurezza della città.
Almeno dieci i punti che saranno videosorvegliati con il sistema di telecamere: il municipio, gli uffici comunali di via Bafile, la stazione ferroviaria, le scuole di via Duca D’Aosta, la scuola materna di via dei Ludi, il bocciodromo, il cimitero, la Bambinopoli, il palazzetto dello sport e il campo sportivo di via degli Oleandri, a Villa Fiore. Di oltre 200 mila euro il costo dell’opera, per la gran parte finanziata dal contributo di 150 mila euro della Regione. Fondi regionali, che Alba Adriatica ha ottenuto più di un anno fa, quando i lavori sembravano vicini a iniziare prima di incontrare i soliti ritardi burocratici che hanno contraddistinto il progetto dell’introduzione della videosorveglianza. In città, infatti, se ne parla almeno dal 2006, quando al governo della città c’erano il sindaco Franchino Giovannelli e assessore alla sicurezza era Cesare Di Felice, ne hanno chiesto il finanziamento regionale. Dopo otto anni di intoppi burocratici, la situazione in alcuni punti caldi della città sembra essere peggiorata. E’ il caso soprattutto della stazione ferroviaria, troppo spesso sede di atti criminosi e di spaccio di stupefacenti che hanno fatto crescere la necessità di provvedere alla sorveglianza dell’esterno della struttura. Ora, finalmente, le telecamere sembrano vicine ad essere installate. In Comune si spera di riuscirci, questa volta davvero, entro la prossima estate.
Luca Tomassoni

