In vacanza con 48 bottiglie di amari: intera famiglia denunciata per ricettazione

18 Luglio 2016

La Polizia stradale di Teramo durante un controllo sulla statale 16 ferma un'auto con quattro romeni e trova anche bottiglie di profumi costosi di dubbia provenienza

GIULIANOVA. Viaggiavano “in famiglia” i quattro cittadini romeni, residenti a Vasto, trovati con varie bottiglie di liquore ed altre di profumi di marchi importanti nel bagagliaio dell’auto a seguito di un controllo della Polizia Stradale sulla Statale16. Il veicolo era stato controllato ad un presidio su strada tra Giulianova e Teramo, nell’ambito dei rafforzati servizi di vigilanza per la stagione estiva. Dopo la contestazione di varie infrazioni al Codice della Strada, gli agenti della Polstrada hanno richiesto al conducente se avesse avuto qualcosa da dichiarare: a fronte della risposta negativa, hanno comunque avviato un’attenta ispezione del veicolo rinvenendo ben 48 bottiglie di amari di marca (Averna, Montenegro, Petrus, Jagermaister, Fernet Branca) e cinque bottigliette di profumi particolarmente costosi.

Marito, moglie, cognata e suocera: nessuno di loro ha saputo fornire valida giustificazione del carico, né della tronchesina con manici in gomma presente, utilizzata verosimilmente per recidere il collarino antitaccheggio apposto alle bottiglie. L’uomo ha riferito poi che le deteneva da oltre una settimana e che aveva perso il relativo scontrino di acquisto, giustificando  l’elevato numero di pezzi poiché avrebbe provveduto alle ordinazioni di amici e parenti. Ai poliziotti della Stradale non è certo bastato: è scattata la denuncia per ricettazione in concorso.
I liquori sono stati sequestrati in attesa della restituzione agli esercizi commerciali aventi diritto, sulla base delle denunce di furto inoltrate.