Industriale sud, i sindacati chiedono chiarezza sul futuro
TERAMO. Istituzioni e sindacati a confronto sulle prospettive dell’azienda Imr, Industriale sud Spa di Teramo. Alla riunione hanno partecipato il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore regionale...
TERAMO. Istituzioni e sindacati a confronto sulle prospettive dell’azienda Imr, Industriale sud Spa di Teramo. Alla riunione hanno partecipato il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale. Nel corso dell'incontro i sindacati, si legge in una nota, « hanno espresso preoccupazione per il futuro del sito teramano, e questo alla luce dell'acquisizione, da parte del gruppo Imr Automotive Spa (Carate di Brianza) di due siti piemontesi di Saluzzo e La Loggia della società Mahle, avvenuta nel 2018, e del sito della Lombardini di Rieti avvenuta nel 2021».
I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto che l'azienda, alla quale hanno già rivolto la richiesta di un’apposita riunione, chiarisca il posizionamento strategico del sito di Teramo all’interno del gruppo Imr. Questo in relazione al fatto che i piani industriali delle aziende di recente acquisizione, condivisi al Mise, prevederebbero, secondo quanto illustrato dai sindacati, riconversioni con intervento di fondi pubblici su produzioni simili a quelle realizzate nello stabilimento di Sant’Atto.
«L'Industrialesud», ha detto D’Alberto, «rappresenta la realtà più importante, dal punto di vista industriale e occupazionale, del nostro territorio, e dopo aver già incontrato la proprietà in passato siamo pronti a ogni confronto utile, così come a facilitare il dialogo tra l’azienda e i lavoratori, nella convinzione che quest'ultima sia intenzionata a continuare a investire sul territorio della città di Teramo. Le istituzioni locali sono pronte a fare la propria parte per un dialogo costante e costruttivo con il tessuto economico, a cominciare dalle attività produttive della città capoluogo».

