Insabbiamento del porto: si farà la misurazione del fondale
GIULIANOVA. Si è svolto ieri l’incontro promosso d’urgenza dalla comandante della capitaneria di porto di Giulianova, Daniela Sutera, in ordine all’insabbiamento del porto giuliese e, in particolare,...
GIULIANOVA. Si è svolto ieri l’incontro promosso d’urgenza dalla comandante della capitaneria di porto di Giulianova, Daniela Sutera, in ordine all’insabbiamento del porto giuliese e, in particolare, del canale d’ingresso che dall’imboccatura conduce agli ormeggi. Al tavolo tecnico sollecitato dall’autorità marittima, erano presenti il dirigente della Regione Abruzzo per le opere marittime Marcello D’Alberto e tre rappresentanti dell’Ente Porto (Valentino Fabrizio Ferrante, Fabrizio Bonaduce e Fabio Di Serafino), oltre ovviamente alla responsabile della guardia costiera. Il confronto è stato sollecitato da Daniela Sutera dopo i fatti verificatisi domenica notte, quando due pescherecci (Faro e Vichingo) sono rimasti insabbiati proprio nella zona sotto accusa. Alle situazioni precarie, fortunatamente rientrate grazie all’ausilio di altri due pescherecci della marineria locale (Claudia e Sparviero), ha contribuito fortemente l’azione della marea equinoziale, che ha raggiunto un’escursione anche di un metro.
Con il dirigente regionale è stato stabilito di ottenere subito dei preventivi dalle ditte specializzate in modo da procedere a una sollecita misurazione dei fondali e al conseguente livellamento degli stessi, che non viene effettuato da oltre cinque anni. Afferma la comandante Sutera: «Il rappresentante della Regione è stato molto disponibile e spero che si instauri una positiva collaborazione per risolvere le varie problematiche presenti da tempo». D’Alberto si sarebbe impegnato, una volta che il Provveditorato alle Opere marittime riconsegnerà collaudato il tratto ultimato del prolungamento del molo nord, a mappare l’intero bacino portuale secondo le varie profondità del fondale.
La responsabile della guardia costiera ha rappresentato anche la necessità del ripristino delle torri faro e del contenimento dei danni derivanti dalle correnti galvaniche molto presenti in ambito portuale. Nel frattempo Sutera ha emesso un’ordinanza “preventiva e precauzionale” con cui viene stabilito che attualmente il fondale si attesta sui tre metri (in precedenza erano quattro) anche per effetto dell’insistente bassa marea. Con l’ordinanza, le imbarcazioni che non sono di stanza a Giulianova sono tenute a prestare particolare attenzione; il provvedimento, fino a quando non verrà superato l’handicap, sarà riportato come avviso ai naviganti sul canale dedicato al traffico marittimo. (al.al.)
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