Invalido protesta: «A Teramo c’è una lista d’attesa di 5 mesi per fare una puntura»
Un lettore teramano, A.D.G., invalido civile, ha segnalato alla nostra redazione di essere andato a prenotare una puntura di acido ialuronico a un ginocchio e di essersi visto fissare il primo...
Un lettore teramano, A.D.G., invalido civile, ha segnalato alla nostra redazione di essere andato a prenotare una puntura di acido ialuronico a un ginocchio e di essersi visto fissare il primo appuntamento disponibile, nell’Ortopedia del Mazzini, a gennaio. L’operatore gli ha poi fissato un appuntamento all’ospedale di Giulianova tra 15 giorni. «Ci andrò», dice il cittadino, «ma dovrò trovare qualcuno che mi accompagni con la macchina in un giorno e in un orario lavorativi. Possibile che per una terapia così semplice e veloce all’ospedale di Teramo ti facciano aspettare cinque mesi?».
Il direttore sanitario Maurizio Brucchi replica così: «Noi ragioniamo sulla rete dei quattro ospedali, è normale che per le patologie minori vengano maggiormente coinvolti, rispetto al Mazzini, gli altri tre presìdi. I pazienti devono fare una scelta, non possono avere contemporaneamente la sede più vicina e i tempi più stretti. E comunque le distanze tra i quattro ospedali sono minime». (d.v.)
Il direttore sanitario Maurizio Brucchi replica così: «Noi ragioniamo sulla rete dei quattro ospedali, è normale che per le patologie minori vengano maggiormente coinvolti, rispetto al Mazzini, gli altri tre presìdi. I pazienti devono fare una scelta, non possono avere contemporaneamente la sede più vicina e i tempi più stretti. E comunque le distanze tra i quattro ospedali sono minime». (d.v.)

