Investito a Pagliare In quel tratto altri incidenti gravi

MORRO D’ORO. L’incidente di giovedì pomeriggio a Pagliare di Morro d’Oro, dove D.D.N. di 67 anni, residente a Roseto, è stato investito da un’auto sulla statale 150 riportando un grave trauma cranico,...
MORRO D’ORO. L’incidente di giovedì pomeriggio a Pagliare di Morro d’Oro, dove D.D.N. di 67 anni, residente a Roseto, è stato investito da un’auto sulla statale 150 riportando un grave trauma cranico, fa tornare d’attualità la pericolosità di quel tratto di strada. I problemi principali sono la velocità delle auto e i parcheggi selvaggi all’incrocio tra la statale 150 e via Bologna, che oscurano la visuale alle macchine in uscita e, spesso, bloccano totalmente la circolazione.
È una situazione che dura da circa 15 anni, segnalata diverse volte alle varie amministrazioni e ai vigili urbani da Stefano Di Battista, cittadino residente in via Bologna. «È da anni che cerco di far capire la criticità», dice Di Battista, «e l’incidente di giovedì non è il primo in quel punto. Qui, essendoci un furgone della porchetta, molti si fermano per prendere il panino. Per carità, è tutto normale, ma il problema è che molti parcheggiano davanti al furgone o poco più a ovest, dimenticando che c’è una strada che viene bloccata e, anche se l’uscita viene lasciata libera, la visuale è oscurata. È necessario intervenire al più presto per evitare il ripetersi di queste situazioni». Tra l’altro a pochi metri, dall’altra parte della strada, c’è un grande piazzale, al quale si accede tramite dei gradini, che può contenere circa 50 posti auto.
L’altro problema è rappresentato dall’alta velocità delle auto, dunque servirebbe anche un dissuasore di velocità per far sì che le macchine rallentino. Il sindaco di Morro d’Oro, Romina Sulpizii, conosce bene la situazione. «È in programma un intervento definitivo in quella zona», precisa, «per impedire la sosta selvaggia abbiamo in mente di inserire dei paletti. Spero che si possa fare a breve».( l.v.)

