Inviano falsi avvisi telefonici: così i truffatori svuotano i conti

27 Agosto 2022

Due teramani vittime di un nuovo sistema di raggiri per le operazioni bancarie fatte con il web Le perdite ammontano in un caso a 4.500 e nell’altro a 6mila euro, presentate le denunce

TERAMO. Si sono ritrovati i conti svuotati dopo aver risposto a finti avvisi telefonici, ovvero avvisi di truffatori online. Si tratta di due teramani che nei giorni scorsi hanno presentato denuncia: rispettivamente si sono visti portare via 6mila e 4.500 euro. Si tratta di clienti di istituti di credito con operatività in “home banking” (il sistema che permette di effettuare operazioni bancarie attraverso il web) rimasti vittime di transazioni fraudolente, movimentate attraverso sofisticate tecniche definite “smishing”.
Il fenomeno, in continua evoluzione e su cui ormai da tempo le forze dell’ordine mettono in guardia, si realizza generalmente in due passaggi. L’utente riceve un messaggio sms, apparentemente inviato dalla propria banca, contenente avvisi di movimentazioni sospette o problemi di accesso al servizio dell’home banking e viene invitato a cliccare su un link che rinvia, in realtà, a un sito clone dell’istituto bancario, tramite il quale viene indotto a inserire le proprie credenziali (username, password, numero di telefono cellulare, nonchè codice fiscale e indirizzo di posta elettronica). A tal fine, i criminali contattano telefonicamente o via sms le vittime utilizzando un numero di telefono che viene rilevato dagli apparati cellulari come riferibile a quello della banca (i sistemi operativi degli apparati cellulari individuano il solo mittente inserito dai truffatori e non il numero utilizzato); questa circostanza induce gli utenti a ritenere di essere in contatto con veri funzionari degli istituti di credito. Vengono, quindi, impartite disposizione ai clienti finalizzate a far rimuovere l’applicazione di accesso alle proprie posizioni di home banking, che viene subito dopo reinstallata dai truffatori che prendono così il completo controllo dei conti correnti. Recentemente, si è verificata un’ulteriore evoluzione del fenomeno criminale che consiste nel movimentare le somme presenti nei conti correnti colpiti attraverso l’esecuzione di bollettini postali online. Questa modalità, a differenza dei bonifici bancari, presenta il vantaggio per i criminali di poter movimentare somme anche ingenti con operazioni non revocabili dall’utente.(d.p.)
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