Italia nostra chiede fondi per salvare il duomo dai piccioni
ATRI. Italia Nostra “Terre del Cerrano” avvia una raccolta firme per la sistemazione della facciata della cattedrale di Atri sempre più presa d’assalto dai volatili. In una nota il presidente...
ATRI. Italia Nostra “Terre del Cerrano” avvia una raccolta firme per la sistemazione della facciata della cattedrale di Atri sempre più presa d’assalto dai volatili. In una nota il presidente Domenico Zenobio scrive: «Visto il degrado del fronte duomo dovuto alla proliferazione di piccioni e cornacchie, Italia Nostra intende coprire i buchi della facciata della chiesa con dei dissuasori di rete metallica. L’appello che rivolgiamo ai concittadini è quello di aiutarci a mantenere splendido il monumento che i nostri avi ci hanno consegnato». L’allarme dell’associazione ambientalista locale è scaturito dal fatto che le sedute che circondano la chiesa sono diventate impraticabili per l’elevata quantità di escrementi degli uccelli che producono peraltro anche un cattivo odore. La sistemazione dei dissuasori potrà essere effettuata da subito dato che vi è già il nulla osta da parte della curia vescovile e della Sovrintendenza alle belle arti. Il versamento può essere fatto a commissione agevolata sul conto bancario Tercas intestato all’Associazione Italia Nostra” codice Iban IT53Y0542476759000000050830. ( d.f.)
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