«L’Audax ha ricevuto oltre 10mila euro»

27 Marzo 2016

Atri, l’assessore dopo l’addio della società sportiva: «Matricciani non pensa ai ragazzi, fa solo politica»

ATRI. Non si placa la polemica sul Centro turistico integrato di Atri e sui costi degli impianti sportivi. Nei giorni scorsi il presidente dell’Apd Gymnasium Audax Hatria Giuseppe Matricciani ha annunciato l’interruzione delle attività sportive da parte delle squadre giovanili di calcio a 5, additando i costi troppo elevati per l’utilizzo delle strutture.

Immediata la replica dell’assessore comunale allo sport Umberto Italiani. «Adesso basta! Basta veramente», scrive in una nota, «sembra tutta una partita politica e non più una difesa dei valori sportivi dei nostri giovani. Matricciani non ha più a cuore i ragazzi ma sta facendo politica. Ad Atri esistono impianti pubblici e privati. Le palestre pubbliche sono chiuse non di certo per causa e volontà dell'amministrazione». Italiani prosegue: «A causa di tale situazione la maggior parte delle nostre associazioni ha dovuto riversare le proprie attività nel Centro turistico integrato, complesso come è noto a gestione privata. Preciso che gli impianti a gestione privata si pagano come succede in qualsiasi altra parte del mondo. Noi siamo vicini a tutte le associazioni sportive ed abbiamo impegnato risorse per il loro sostentamento che già sono state liquidate attraverso un bando ad hoc. Abbiamo da poco approvato anche il progetto per la riqualificazione del PalaAlessandrini. La quota spettante alla squadra del presidente Matricciani è superiore ai 10mila euro in base alla validità del proprio progetto sportivo che chiaramente deve essere portato a termine». Italiani così conclude rivolgendosi alle famiglie: «Non preoccupatevi per i vostri figli, come afferma anche il sindaco Astolfi se la società del presidente Matricciani intende tirarsi indietro, troveremo come amministrazione le giuste contromisure».

Domenico Forcella

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