L’idea dei gestori del canile: creare un’oasi polifunzionale
ALBA ADRIATICA. L’associazione “CaniLiberi”, che dal 2020 gestisce il canile di Alba per conto dell’Unione di Comuni Val Vibrata, dopo che l’ente ha annunciato l’intenzione di chiudere la struttura,...
ALBA ADRIATICA. L’associazione “CaniLiberi”, che dal 2020 gestisce il canile di Alba per conto dell’Unione di Comuni Val Vibrata, dopo che l’ente ha annunciato l’intenzione di chiudere la struttura, non concedendo più proroghe, in una nota lancia una proposta: «L’obiettivo della nostra associazione è di realizzare la prima oasi polifunzionale sociale in Italia quale efficiente struttura per il territorio e punto di ricovero, soggiorno e cura degli animali, in quanto è nostra convinzione che il loro benessere vada associato con la possibilità di rendere le visite degli utenti piacevoli e rilassanti. Il progetto dell’associazione è stato sviluppato tenendo conto delle normative in materia. Un’oasi canina frequentata e viva, che produce attività culturali e didattiche e posti di lavoro, sarà anche una struttura che affida una gran quantità di cani abbandonati, come fa ora, assolvendo quindi al meglio il suo scopo istituzionale. La preoccupazione è enorme perché è diffusa la consapevolezza che le strutture del territorio abruzzese sono abbastanza oberate. Deve esserci l’intervento concreto degli enti preposti che ora stanno lavorando per trovare una soluzione tempestiva per la realizzazione di una nuova struttura». (a.d.p.)

