L’opposizione «In consiglio non ci fanno replicare»

22 Settembre 2020

GIULIANOVA. Il Cittadino Governante, in riferimento all’ultimo consiglio comunale di venerdì scorso, attacca la maggioranza colpevole, secondo l’accusa, di adottare metodi non democratici. Il dito...

GIULIANOVA. Il Cittadino Governante, in riferimento all’ultimo consiglio comunale di venerdì scorso, attacca la maggioranza colpevole, secondo l’accusa, di adottare metodi non democratici. Il dito indice viene puntato in particolare in direzione di Paolo Vasanella, presidente del consiglio comunale, che, a detta del gruppo di opposizione, continuerebbe a violare il regolamento posto a presidio del corretto funzionamento della massima assemblea civica. Il gruppo di opposizione guidato da Franco Arboretti afferma che quanto accaduto venerdì scorso non si era mai verificato nella storia dei consigli comunali cittadini e ricorda che il regolamento per il funzionamento dell’assemblea recita: «Nella trattazione di un punto all’ordine del giorno ciascun consigliere capogruppo può parlare due volte, la prima non più di 20 minuti e la seconda per non più di 10 e solo per rispondere all’intervento di replica del sindaco o del relatore». Nel corso del dibattito, dopo la replica di Costantini, il presidente Vasanella per il Cittadino Governante avrebbe imposto di nuovo un’interpretazione restrittiva e palesemente sbagliata del regolamento negando il diritto ai capigruppo di rispondere a quanto affermato dal sindaco.
Il gruppo sottolinea: «Abbiamo un presidente del consiglio che dovrebbe essere super partes e che invece non tutela i diritti dei consiglieri di opposizione, non tutela i cittadini che hanno eletto democraticamente i loro rappresentanti consentendo a sindaco e maggioranza di soffocare il dibattito». Secondo il Cittadino Governante la maggioranza e il sindaco «non vogliono essere ripresi pubblicamente da chi svela la loro incessante propaganda, i loro errori amministrativi, il limite della loro azione politica».(al.al.)