L’Ordine dei giornalisti: no all’esclusiva per le riprese dei consigli

16 Novembre 2014

TERAMO. Il caso delle riprese televisive e delle fotografie vietate ai giornalisti nell'ultimo consiglio comunale continua suscitare reazioni. La questione, originata da una decisione della...

TERAMO. Il caso delle riprese televisive e delle fotografie vietate ai giornalisti nell'ultimo consiglio comunale continua suscitare reazioni. La questione, originata da una decisione della segreteria generale dell’ente, è stata risolta nel giro di poche ore dalle scuse e dai chiarimenti forniti dal sindaco Maurizio Brucchi. Sull'episodio di giovedì pomeriggio interviene, però, l'Ordine dei giornalisti abruzzesi. «Prendiamo atto delle scuse del sindaco e lo ringraziamo», sottolinea il presidente Stefano Pallotta, «ma lo invitiamo a rivedere, per quando il suo potere, il meccanismo dell'esclusiva per le riprese del consiglio comunale». Questo metodo, a detta del presidente, si attaglia bene agli eventi di spettacolo ma non alla comunicazione politica ed istituzionale «che ha bisogno della massima divulgazione per assicurare la partecipazione dei cittadini».

Secondo Pallotta resta comunque «insensata» la decisione della segretaria generale del Comune Patrizia Scaramazza di non consentire riprese tv e fotografie durante i lavori consiliari proprio in forza dell'appalto che attribuisce a una sola emittente la trasmissione integrale delle sedute. Proprio dall'Ordine dei giornalisti era partito l'appello rivolto a Brucchi per la rimozione del divieto.