La farmacia comunale è in bilico: «Ricavi insufficienti, va ceduta»

La relazione dei revisori dei conti evidenzia per la struttura introiti sotto il minimo previsto dalla legge Dati contrastanti sulla Team: per il collegio peggiorano, ma secondo la società il margine è in crescita
TERAMO . Farmacia comunale sotto la soglia minima di sopravvivenza, Ruzzo non pervenuto e Team con “giallo” sui dati di bilancio. È il quadro che emerge dalla relazione dei revisori dei conti sulle società partecipate del Comune. L’analisi si riferisce ai dati finanziari del 2021, raffrontati con quelli dell’anno precedente, e mostrano tendenze nella maggior parte dei casi negative.
servizio da dismettere
La situazione più eclatante riguarda la farmacia comunale in funzione a Colleatterrato basso. «Si evidenzia un andamento della gestione in peggioramento», spiega il collegio formato da Giuseppe Bua, Ascanio Damiani e Antonio Iulianella, «il volume dei ricavi indicato evidenzia una leggera diminuzione rispetto all’esercizio precedente e continua di conseguenza a essere inferiore alla soglia minima consentita del milione di euro per il mantenimento della società previsto dalla legge». L’amministrazione e la struttura tecnica dell’ente sono dunque invitate a «prendere i necessari e dovuti provvedimenti» per aumentare gli utili. Altrimenti va valutata «la dismissione o il mantenimento della società nel rispetto della normativa vigente per le partecipate».
il caso della team
La relazione tratteggia una condizione non incoraggiante anche per la società che gestisce l’igiene urbana. I revisori, in riferimento al periodo di passaggio della Team sotto il pieno controllo del Comune tramite l’acquisizione delle quote del socio privato, sottolineano «un minimo incremento del valore della produzione e un aumento dei costi della produzione con un risultato operativo netto in peggioramento, seppur il risultato economico complessivo rimanga positivo. L’andamento del margine operativo lordo risulta in peggioramento rispetto aIl’esercizio 2020». Questa lettura, però, non coincide con i dati diffusi dalla dirigenza della società. A detta di quest’ultima, infatti, il margine operativo lordo è passato da 1,4 a poco più di 1,5 milioni, quindi ci sarebbe stato un incremento, mentre sul risultato netto avrebbero inciso accantonamenti prudenziali per oltre 220mila euro e quote di ammortamento di circa 300mila euro. La società, invece, evidenzia riduzioni del costo del personale per 500mila euro.
L’altra società di igiene
Diverso è lo stato dei conti che i revisori registrano per il Mote. La società che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti per una decina di comuni dell’area interna, di cui l’amministrazione teramana è socia di maggioranza, mostra «un leggero miglioramento dell’andamento gestionale. II risultato operativo netto migliora decisamente, mentre il risultato economico complessivo risente dell’appesantimento dell’extragestione finanziaria». Non è stato possibile, invece, analizzare il dati di bilancio della Ruzzo Reti in quanto, specifica il collegio, non sono arrivate le carte.
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