La giunta sul concerto «Il M5S faccia i nomi degli imbucati»

4 Gennaio 2015

Sindaco e assessori sull’esibizione di Concato: 13 biglietti per l’organizzazione e la stampa, noi abbiamo pagato

GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro e la giunta rispondono alle critiche mosse dal Movimento 5stelle Giulianova e dalla Lega nord con Salvini di Teramo riguardo il concerto di Fabio Concato svoltosi il 27 dicembre al PalaCastrum, invitando gli attivisti grillini a fare i nomi di chi non avrebbe pagato il biglietto d’ingresso. Gli attivisti giuliesi, infatti, avevano lamentato che i 300 spettatori, «tra cui i soliti che non pagano», non hanno di certo coperto i 24mila euro investiti per il concerto, somma, tra l’altro, spesa per «un unico spettacolo quando in città non ci sono soldi per le luminarie».

«Il Movimento 5 Stelle», scrivono sindaco e assessori, «con inusitata malignità, lamenta il fatto che vi sarebbero stati ingressi gratuiti nel PalaCastrum. Ebbene sono stati concessi, all’organizzazione ed alla stampa, appena 13 biglietti. Tutti gli amministratori presenti hanno pagato il proprio biglietto. Quindi coloro che esprimono così gravi affermazioni sono invitati a darne dimostrazione se vogliono arricchire la politica di verità e non di menzogne». Secondo gli amministratori, infatti, il genere di interventi dei grillini fa parte di quella «cultura del “chiacchiericcio” di chi rosica, fatta dai soliti noti, sia che mostrino il loro nome e cognome, sia che si nascondano dietro false generalità». Tutta invidia, dunque, secondo gli amministratori, la loro, perché si tratta di «persone che non hanno mai potuto rappresentare il popolo perché dal popolo bocciati».

Sindaco e giunta, tuttavia, si sono detti aperti alle critiche intelligenti che consentono di migliorare, per aggiungere valore alle iniziative offerte nel Natale 2014, a cominciare proprio dall’utilizzo, per la prima volta, del palazzetto dello sport come contenitore per concerti. «Questa giunta», continuano i sei, «ha scelto la strada della qualità riuscendo a confezionare un “pacco doni” natalizio che ha coniugato solidarietà, cultura e tradizione coinvolgendo complessivamente circa 10mila presenze». Il riferimento è al presepe vivente, giunto alla XIX edizione, alla stagione teatrale con Sparagna e Servillo, al convegno sulla Siria con mostra fotografica, che ha avuto eco anche sugli organi di stampa siriani, al concerto di Capodanno al Kursaal e al mercatino di Natale in via Sauro. «Il concerto di Concato», concludono sindaco e assessori, «è stato inserito in un pacchetto che comprende anche il coro gospel che si è esibito il 22 dicembre nella chiesa di S. Antonio e l’orchestra sinfonica di Bucarest diretta da Leonardo Quadrini e formata da 52 elementi. A ciò vanno poi aggiunte le spese occorse per il palco e per le sedie ignifughe».

Margherita Totaro

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