La passeggiata è ancora bloccata: i lavori ripartiranno dopo Pasqua

6 Aprile 2023

Temperature troppo basse per posare l’asfalto, rinviata la conclusione dell’opera ferma da tre mesi Appena varato l’aumento dei costi. Nugnes e Marcone: chiediamo ai cittadini l’ultimo sforzo di attesa

ROSETO . Avrebbe dovuto riaprire entro Pasqua, ma a causa delle rigide temperature l’asfalto non può essere posato in questi giorni. Per questo residenti e visitatori dovranno aspettare qualche giorno in più per percorrere la passeggiata panoramica di Montepagano. È stata infatti approvata solo nei giorni scorsi la perizia di variante che prevede un incremento dei costi rispetto al progetto iniziale pari a circa 55mila euro per il rifacimento del manto dopo un stop dei lavori di tre mesi.
Il sindaco Mario Nugnes e il vice Angelo Marcone avevano annunciato il 21 marzo al consiglio di quartiere che entro Pasqua la passeggiata avrebbe riaperto e molti speravano che la modifica progettuale potesse essere varata prima. «Con l’approvazione della perizia di variante gli uffici hanno firmato il cosiddetto atto di sottomissione che ci consentirà di portare a conclusione i lavori per la passeggiata panoramica di Montepagano», spiegano proprio Nugnes e Marcone, «e l’impresa, tempo permettendo, dovrebbe riprendere gli interventi subito dopo Pasqua, portando così alla celere conclusione di questo lavoro che, ne siamo certi, valorizzerà ancora di più lo storico borgo e il suo panorama mozzafiato». L’intervento valorizzerà sicuramente il paese di Montepagano, che d’estate sarà teatro di importanti eventi come la storica mostra dei vini.
«Nonostante le oggettive difficoltà riscontrate, siamo riusciti a superare i problemi e ci avviamo verso la conclusione definitiva dei lavori», concludono i due amministratori, «ringraziamo la cittadinanza per la pazienza dimostrata e chiediamo loro un ultimo, ma decisivo sforzo, auspicando di poter inaugurare a breve questa opera tanto attesa». Al momento sono state posizionate le ringhiere – da migliorare – le fioriere, le panchine con luci a led e il camminamento in pietra albanese. L’intervento, che rientra tra le opere di mitigazione del dissesto idrogeologico, è stato finanziato con uno dei cinque milioni di euro concessi dal ministero dell’Interno e ottenuti dalla precedente amministrazione.
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