La piscina scoperta è in riparazione dai danni dei vandali

8 Giugno 2014

Riaprirà dopo il 15 con le stesse tariffe dell’anno scorso Intanto i gestori lavorano sulla vasca lesionata in più punti

TERAMO. E’ prevista per la seconda metà di giugno, ma una data precisa è ancora impossibile fissarla, la riapertura dei cancelli della piscina scoperta dell’impianto comunale dell’Acquaviva. Le due associazioni che hanno in gestione la struttura, la Rari Nantes e l’Acquaviva nuoto, sono al lavoro nel tentativo di completare entro il 15 giugno, salvo imprevisti dovuti al maltempo, le attività di pulizia e riempimento della vasca, ma anche di riparazione. La piscina infatti non è pavimentata, ma ha un telo di rivestimento che risulta lesionato in diversi punti a causa dell’usura del tempo, ma anche del vandalismo di chi – scavalcando la recinzione – getta nella vasca sassi, spranghe di ferro e ogni tipo di rifiuto durante la lunga pausa invernale. Dopo la riparazione si procederà con la verifica dei filtri, i lavori di pulizia dell’area, e infine il riempimento della vasca, i cui tempi sono condizionati dalla pressione dell’acqua erogata dal Ruzzo.

Una cosa è certa: anche se forse con qualche giorno di ritardo, i teramani avranno anche per quest’estate a disposizione un impianto che ha pochi eguali in regione. La piscina sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19 compreso il giorno di Ferragosto e, tempo permettendo, fino ai primi giorni di settembre. Resta da definire il costo dell’ingresso ma l’orientamento delle due società è quello di lasciare invariate le tariffe applicate lo scorso anno, che fissavano il costo del biglietto unico a 4 euro e sdraio e ombrellone a un euro ciascuno. I bambini fino a 3 anni entreranno gratis, mentre l’ingresso per i ragazzi fino a 12 anni è autorizzato solo se accompagnati dai genitori o da un adulto. Esenzioni sono previste per le famiglie bisognose inserite nelle graduatorie comunali. I gestori dell’impianto garantiscono tuttavia margini di elasticità nei ticket di ingresso per i nuclei familiari che optano per la piscina proprio per evitare i costi di una trasferta al mare.

Intanto, a fine maggio sono stati chiusi al pubblico i locali della piscina comunale coperta. La pausa estiva sarà utile per eseguire i lavori di manutenzione necessari anche per questo impianto, in particolare la ristrutturazione degli spogliatoi e la riparazione delle perdite dai tubi. Lavori che le associazioni contano di riuscire a completare prima della riapertura delle normali attività autunnali.

Marianna De Troia

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