La Regione trova i 550mila euro per la ex scuola Carlo Febbo

TERAMO. Il finanziamento di 550mila euro per il recupero della ex Carlo Febbo, che sembrava essere sfumato già da diversi anni, in realtà è ancora disponibile. Ad annunciarlo, a sorpresa, ieri...
TERAMO. Il finanziamento di 550mila euro per il recupero della ex Carlo Febbo, che sembrava essere sfumato già da diversi anni, in realtà è ancora disponibile. Ad annunciarlo, a sorpresa, ieri pomeriggio, dopo aver ricevuto la relativa comunicazione, il sindaco Gianguido D’Alberto, che ha rivendicato «le articolate interlocuzioni che l'amministrazione comunale di Teramo ha tessuto nei mesi scorsi con l'Ater e la Regione Abruzzo».
Interlocuzioni che avrebbero permesso di recuperare quei 551mila euro destinati al progetto di sistemazione dell’edificio scolastico, con il finanziamento che, sottolinea una nota del Comune, «apre le prospettive auspicate dal sindaco D'Alberto per il recupero dell’importante struttura della frazione, la cui destinazione sarà decisa assieme ai residenti e che comunque l'amministrazione intende riservare ad attività sociali, culturali e ricreative». Subito dopo aver ricevuto la notizia il sindaco, nel ringraziare i dirigenti regionali Silvano Binchi e Pierpaolo Pescara che si sono occupati della vicenda e il commissario Ater Nicola Salini per il suo interessamento alla questione, ha immediatamente chiesto alla nuova giunta regionale di disporre gli atti per il trasferimento della somma al Comune e garantire in tal modo l'avvio dell'iter procedurale. L'intervento di riqualificazione della ex scuola Carlo Febbo, infatti, è già inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. «È una notizia di cui siamo particolarmente fieri», sottolinea il sindaco D'Alberto, «Fin dalla passata consiliatura, quando eravamo seduti sui banchi dell'opposizione, avevamo fatto del recupero del finanziamento e della riqualificazione della ex scuola, un punto importante, convinti che la struttura potesse rappresentare per la frazione più popolosa del territorio, un determinante punto di riferimento».
Un argomento, quello della sistemazione della ex Carlo Febbo, che aveva rappresentato anche uno dei principali cavalli di battaglia della campagna elettorale di D’Alberto, che rivendica l’impegno della sua amministrazione nel cercare fin da subito di recuperare le somme che si ritenevano ormai perse. «Appena insediati, ci siamo interessati senza indugi, intervenendo con una prima operazione di bonifica dell'immobile e dell'area e quindi rintracciando un finanziamento che in realtà si traduce in una linfa per dare vitalità e riferimenti aggregativi a San Nicolò», conclude il primo cittadino, «la sensibilità dimostrata dagli interlocutori da noi raggiunti in questi mesi, è stata fondamentale e possiamo ora annunciare con soddisfazione ai nostri concittadini che questa importante struttura tornerà alla piena disponibilità e potrà svolgere la funzione di grande socializzazione, così attesa». (a.m.)
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