La stangata del Giro d’Italia: conto di quasi 200mila euro

Tortoreto, il Comune pubblica le spese effettuate per ospitare ad ottobre l’arrivo della corsa rosa L’uscita maggiore è per gli organizzatori dell’evento, a cui si aggiungono gli addobbi e gli allestimenti
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto paga il conto della tappa del Giro d’Italia: sfiorata la quota record di 200mila euro. Nei giorni scorsi il municipio ha pubblicato gli ultimi impegni di spesa per liquidare le fatture del grande evento del 13 ottobre, quando la città ha ospitato l’arrivo della decima tappa della corsa rosa, ma anche diverse salite e discese che hanno interessato gran parte del territorio comunale.
La tappa, andata in scena cinque mesi più tardi del previsto a causa dell’emergenza sanitaria, ha permesso a Tortoreto di mostrarsi nelle televisioni di milioni di spettatori di tutto il mondo. Tanto, però, è costato al municipio in termini economici. La voce principale del conto pagato dal Comune è quello per la convenzione con il gruppo editoriale Rcs, organizzatore del grande evento legato alla Gazzetta dello Sport: ben 146mila euro Iva inclusa, quasi il triplo della cifra spesa nel 2019 per ospitare una partenza di tappa.
Poi c’è una lunghissima lista di somme inferiori. La più corposa è quella per la sistemazione e l’abbellimento delle fioriere e delle aiuole della zona nord del Lido e del centro storico, per oltre 10mila euro, a cui si devono aggiungere gli addobbi con la balloon art da 3.400 euro e le centinaia di euro per le decorazioni dell’iniziativa “balconi in rosa” e per la realizzazione del murale dedicato all’ex ciclista scomparso Franco Franchi. Intorno a 10mila euro è anche la somma investita per transenne, allestimenti vari, impiantistica e personale volontario delle associazioni, a cui si devono aggiungere spese, in alcuni casi corpose, per vitto, fonica e riprese pubblicitarie, manifesti, allestimento sala stampa e la sua sanificazione. Poco meno di 5mila euro, invece, il costo dell’incarico per il tecnico che ha redatto il progetto per la sicurezza. 5mila euro esatti per il servizio di ufficio stampa. Poi ci sono gli eventi collegati: 1.900 euro per la presenza dell’ex campione Francesco Moser alla conferenza stampa di presentazione della tappa, 1500 euro di premi per il concorso “Tortoreto in rosa” e diverse centinaia di euro per la mostra dedicata a Gino Bartali, oltre a tutte le spese accessorie. Il totale degli impegni di spesa supera abbondantemente i 190mila euro di investimento da parte del municipio, che ha puntato forte su un grande ritorno di immagine turistica per la città, il quale però non può essere quantificato. A queste spese, inoltre, bisogna aggiungere quelle per la sistemazione degli asfalti, che comunque hanno prodotto un valore aggiunto per la città: ci sono gli investimenti effettuati sulle strade provinciali e i 95mila euro spesi dal Comune con fondi regionali sulle vie di propria competenza, più altri piccoli interventi finanziati dal municipio per una cifra che sarebbe di diverse decine di migliaia di euro.
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